Ogni anno cinque candidati al programma internazionale di tirocinio vengono selezionati come destinatari delle seguenti borse di studio:

Il supporto di Anita Belgiorno-Nettis al programma di tirocinio della Collezione Peggy Guggenheim è parte del suo continuo sostegno alle arti. “Avendo vissuto in Italia, Stati Uniti, Canada, Malesia e Australia”, afferma Belgiorno-Nettis, “l’importanza dell'apprezzamento del patrimonio culturale mi ha sempre accompagnato. Questa borsa di studio è un'opportunità per rafforzare lo scambio tra il mio paese di nascita, l'Italia, e il mio paese di residenza attuale, l'Australia. Ho la fortuna di essere associata a un'istituzione artistica così prestigiosa da molti anni e sono felice di poter offrire questa borsa di studio a studenti che possono così sperimentare la qualità di tale istituzione e la magia di Venezia".

Belgiorno-Nettis è entrata a far parte del Comitato consultivo della Collezione Peggy Guggenheim nel 2011 e nel 2018 del Comitato esecutivo. Nel 2015 ha contribuito alla partecipazione australiana alla Biennale di Venezia e con la fondazione di famiglia ha sostenuto la costruzione del nuovo padiglione australiano. In riconoscimento degli importanti servizi resi alla comunità, nel 2019 è stata nominata a far parte della General Division of the Order of Australia. Nel 2020 è stata inoltre nominata direttrice della Sydney Theatre Company, la cui Fondazione dirige dal 2013. Nelle sue numerose responsabilità, ha sempre sostenuto le arti, l'istruzione e i servizi alla comunità attraverso diverse organizzazioni sociali e artistiche.

A partire dal 2020, grazie alla generosa donazione di Anita Belgiorno-Nettis, ogni anno un candidato australiano viene selezionato a partecipare al programma di tirocinio con una borsa di studio di €1500 al mese.

Nata a Kortenberg, Belgio, in una famiglia numerosa, Liesbeth ha studiato storia dell’arte e museologia presso le Università di Leuven e di Firenze. Nel 1997, dopo uno stage presso il Dipartimento cultura della Commissione Europea a Bruxelles, ha partecipato al programma di tirocinio alla Collezione Peggy Guggenheim. In breve tempo è riuscita a emergere e assumere la gestione del programma e, successivamente, quell dell'ufficio stampa e comunicazione. Questa nuova carica le ha permesso di farsi conoscere dalle istituzioni culturali pubbliche e private veneziane e di essere ammirata per il lavoro, il forte senso del dovere, la dedizione, l’efficienza e specialmente per la dolcezza e il carattere amabile. Nel 2005 è passata all’ufficio del Direttore del Museo Solomon R. Guggenheim di New York, in qualità di responsabile dei rapporti con i Garanti della Fondazione. Poco prima del suo trasferimento si era sposata con l’architetto svizzero-austriaco Leo Schubert, noto nel campo della conservazione architettonica veneziana. Dopo un anno negli Stati Uniti, Liesbeth e Leo hanno di comune accordo deciso di ritornare nella loro amata Venezia. Nel gennaio 2006 Liesbeth è ritornata alla Collezione Peggy Guggenheim, dove è stata nominata, dal Direttore Philip Rylands, a capo delle relazioni esterne, e quindi responsabile del settore relazioni pubbliche, membership, eventi, fundraising, comunicazione. Liesbeth è diventata una figura molto importante e molto amata nel piccolo staff del museo e una figura chiave nelle relazioni con i sostenitori, le autorità locali, i soci e soprattutto il Comitato consultivo del museo. Liesbeth è deceduta il 29 luglio 2007 all’Ospedale Civile di Venezia, Ss. Giovanni e Paolo.

La borsa di studio a nome di Liesbeth Bollen permette a studenti/studentesse con un profilo accademico e professionale nel campo della comunicazione, marketing e relazioni esterne di prendere parte al programma per un periodo di tre mesi con un sussidio mensile di € 1.000.

Questa borsa di studio viene assegnata al/alla più meritevole tra i/le tirocinanti già ammessi/e al programma.

Veronica Bulgari, italiana di nascita e da lungo tempo residente negli Stati Uniti, è riuscita a unire le proprie competenze in economia con la passione per l’arte e per la musica e il proprio impegno nei confronti di cause civiche, culturali ed educative. Veronica, che per molti anni ha rivestito ruoli manageriali all’interno dei settori del gioiello e del profumo, ora rappresenta la compagnia Bulgari raccontandone l’eredità e la storia in occasione di eventi corporate. Veronica si è laureata in storia dell’arte e scienze politiche alla Duke University e ha conseguito il suo Master presso il Courtauld Institute of Art. Collabora con il Comitato dei Visitatori del Trinity College della Duke University e dei Comitati della American Foundation per il Courtauld Institute e per il National Academy Museum and School di New York. Collezionista di fotografia e di arte contemporanea, ha contribuito alla sponsorizzazione di diverse mostre, incluse “Luigi Ghirri: Kodachrome” alla Aperture Foundation, e “Piranesi as Designer” al Cooper Hewitt. È inoltre co-fondatrice e presidente del Washington Square Park Conservancy di New York. Attraverso i Carnegie Hall Notables, Veronica collabora nel promuovere la musica classica presso il pubblico più giovane e nel supportare la missione filantropica del Weill Music Institute. È socia del Comitato del Piano Outreach di New York, che offre ai bambini meno privilegiati lezioni di piano e di teoria e storia della musica. Nell’estate del 1985 Veronica è stata tirocinante presso la Collezione Peggy Guggenheim, un’esperienza indimenticabile che lei ancora apprezza e che l’ha portata sostenere il programma.

Questa borsa di studio viene assegnata al/alla più meritevole tra i/le tirocinanti già ammessi/e al programma.

Educatrice, funzionaria pubblica e filantropa, Alice Ilchman ha dimostrato in tutte le sue molteplici responsabilità l'importanza di programmi di tirocinio, che ha definito "un lavoro dal quale apprendere". Ilchman ha insegnato alla University of California, Berkeley, è stata Decana del Wellesley College e Presidente del Sarah Lawrence College. Come funzionaria pubblica è stata Assistant Secretary of State del governo americano, le cui mansioni prevedevano anche la supervisione del Fulbright Program e delle US Libraries Abroad. Nella filantropia, tra le molte responsabilità, è stata Chairman del Comitato consultivo della Rockefeller Foundation. Con il supporto della Thomas Watson Foundation, ha fondato il programma Jeanette K. Watson Fellowship, che assegna per tre anni consecutivi borse di studio nel periodo estivo a quindici studenti universitari. Alcuni di questi hanno partecipato al programma di tirocinio alla Collezione Peggy Guggenheim.

Alice Stone Ilchman Fund
Costituita nel 2008 grazie a una donazione di Warren Ilchman e della famiglia Ilchman, questa borsa di studio consente a un giovane studente di arte, storia dell'arte o museologia di partecipare per tre mesi alla gestione e alla programmazione educativa della Collezione Peggy Guggenheim, con un sostegno economico pari a €900 al mese. Questa borsa di studio viene assegnata al/alla più meritevole tra i/le tirocinanti già ammessi/e al programma.

L’Alice Stone Ilchman Fund è sostenuto anche da Abigail Gillespie e da suo figlio, Nathan Clements-Gillespie.

Frederick Ilchman è l'attuale Direttore del Dipartimento di Arte europea al Museum of Fine Arts di Boston. Durante i suoi tredici anni al MFA ha organizzato importanti mostre e gestito i prestiti di numerosi capolavori internazionali. Assistente curatore nel 2001, nel 2009 è stato nominato Curatore di dipinti Mrs. Russell W. Baker. Nel 2009 è stato il curatore principale dell'acclamata mostra “Titian, Tintoretto, Veronese: Rivals in Renaissance Venice” organizzata in collaborazione con il Museo del Louvre. È Presidente dell’Art of Europe al Museum of Fine Arts di Boston. Specialista di arte rinascimentale italiana, Ilchman ha conseguito la laurea in Storia dell'arte presso le Università di Princeton e Columbia e un dottorato di ricerca alla Columbia. È anche Presidente di Save Venice Inc. Nel 1992 ha svolto un tirocinio alla Collezione Peggy Guggenheim, che ha contribuito a definire la sua carriera.

Dal 2014, grazie a una generosa donazione da parte della famiglia Ilchman, che sostiene il programma dal 2008 attraverso l’Alice Stone Ilchman Fund, viene offerto un tirocinio in nome di Frederick Ilchman. Ogni anno un/una candidato/a viene selezionato/a sulla base del curriculum accademico, degli obiettivi professionali, e soprattutto della motivazione a perseguire una carriera nell’ambito curatoriale e della storia dell'arte. La persona scelta ha l'opportunità di partecipare al programma di tirocinio presso la Collezione Peggy Guggenheim con una borsa di studio di €900 al mese.