José Victoriano Carmelo Carlos González-Pérez (Juan Gris) nasce a Madrid il 23 marzo 1887. Dal 1902 al 1904 studia disegno meccanico alla Escuela de Artes y Manufacturas di Madrid e collabora come illustratore con alcuni periodici locali. Dal 1904 al 1905 studia pittura con José Maria Carbonero. Nel 1906 si trasferisce a Parigi, dove vivrà quasi ininterrottamente per il resto dei suoi anni. Qui annovera, tra gli amici, Pablo Picasso, Georges Braque, Fernand Léger e gli scrittori Max Jacob, Guillaume Apollinaire e Maurice Raynal. Pur non abbandonando l’attività di disegnatore satirico per giornali come “L’Assiette au Beurre”, “Le Charivari” e “Le Cri de Paris”, Gris si dedica seriamente alla pittura dal 1910, sviluppando nei due anni successivi un proprio stile cubista.

Le prime esposizioni sono del 1912: al Salon des Indépendants di Parigi, alle Galeries Dalmau di Barcellona, alla Galerie Der Sturm di Berlino, al Salon de la Société Normande de Peinture Moderne di Rouen e al Salon de la Section d’Or di Parigi. Nello stesso anno D.-H. Kahnweiler stipula con Gris un contratto che gli garantisce i diritti esclusivi di tutta la sua opera. Nel 1914 Gris stringe amicizia con Henri Matisse e negli anni successivi con Jacques Lipchitz e Jean Metzinger. Quando Kahnweiler lascia Parigi all’inizio della Prima guerra mondiale, nel 1916 firma un nuovo contratto con Léonce Rosenberg e nella sua Galerie l’Effort Moderne tiene nel 1919 la prima importante personale. L’anno successivo Kahnweiler torna a Parigi e riprende ad essere l’agente esclusivo di Gris.

Nel 1922 comincia a disegnare per la prima volta scene e costumi per i balletti di Sergeij Djaghilev. Negli anni 1924 e 1925 elabora la maggior parte delle sue teorie estetiche e nel 1924 tiene la sua importante conferenza Des Possibilités de la peinture alla Sorbona. Espone in rassegne importanti nel 1923 alla Galerie Simon di Parigi e alla Galerie Flechtheim di Berlino, e nel 1925 alla Galerie Flechtheim di Düsseldorf. Con il peggiorare delle sue condizioni di salute, soggiorna frequentemente nel sud della Francia. Muore a Boulogne-sur-Seine l’11 maggio 1927.


Opere