Ludwig Casimir Ladislas Markus (Louis Marcoussis) nasce a Varsavia il 14 novembre 1878. Nel 1901 entra all’Accademia di Belle Arti di Cracovia per studiare pittura con Jan Grzegorz Stanislawski. Trasferitosi a Parigi nel 1903, diventa amico di La Fresnaye e Robert Lotiron e per un breve periodo è allievo di Jules Lefebvre all’Académie Julian. Espone per la prima volta al Salon d’Automne del 1905 e al Salon des Indépendants del 1906 e negli anni successivi è spesso presente in entrambi i saloni.

A Parigi si guadagna da vivere vendendo caricature alle riviste satiriche, tra le quali “La Vie parisienne” e “Le Journal”. Frequenta i caffè come La Rotonde, Le Cirque Médrano e L’Ermitage, dove incontra Edgar Degas intorno al 1906 e Georges Braque, Pablo Picasso e Guillaume Apollinaire nel 1910. Nel 1907 smette di dipingere e quando riprende, nel 1910, ha ormai abbandonato il suo primo stile impressionista per il nuovo linguaggio cubista. Verso il 1911, su consiglio di Apollinaire, inizia a farsi chiamare Marcoussis, il nome di un villaggio vicino a Monthéry. Nel 1912 partecipa al Salon de la Section d’Or alla Galerie de la Boétie di Parigi. In questo periodo la sua cerchia di amicizie comprende Juan Gris, Fernand Léger, Francis Picabia, Jean Metzinger e Max Jacob. Serve nell’esercito dal 1914 al 1919 e dopo il congedo compie una visita in Polonia.

Nel 1921 espone alla Galerie Der Sturm di Berlino con Gleizes, Jacques Villon e altri. La sua prima personale si tiene alla Galerie Pierre di Parigi nel 1925, a cui seguono quella del 1928 alla Galerie Le Centaure di Bruxelles, e quella del 1929 alla Galerie Georges Bernheim di Parigi. Nel 1930, durante il primo dei suoi numerosi viaggi in Inghilterra, conosce Elena Rubinstein che diviene sua sostenitrice. Negli anni 1934-35 soggiorna per diversi mesi negli Stati Uniti, dove personali delle sue opere grafiche sono allestite all’Arts Club di Chicago nel 1934 e alla M. Knoedler and Co. di New York nel 1935. Dal 1930 al 1937 lavora quasi esclusivamente nel campo della grafica; una retrospettiva dei suoi lavori ha luogo al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles nel 1936. Nel 1938 compie viaggi in Inghilterra e in Italia, e l’anno successivo la London Gallery di Londra allestisce una sua personale. Nel 1940, con l’avanzata dell’esercito tedesco, lascia Parigi per stabilirsi a Cusset, presso Vichy, dove muore il 22 ottobre 1941.


Opere