ANIMALIA. Gli animali tra arte e psiche.
Un percorso tra capolavori, simboli e risonanze per riscoprire il legame tra umano e non umano.

A cura di Luisa Fantinel.

Fin dalle origini della civiltà, la presenza degli animali attraversa in modo costante la storia dell’arte occidentale. Dai bestiari medievali alle nature morte rinascimentali e barocche, dalle rappresentazioni ottocentesche fino alle molteplici declinazioni dell’arte contemporanea, l’animale è stato protagonista di un ricco e articolato universo visivo.Nel corso dei secoli, le opere hanno attribuito agli animali significati diversi: simboli morali e religiosi, allegorie, metafore del rapporto tra essere umano e natura, fino a diventare, in epoca moderna e contemporanea, strumenti di riflessione sull’identità, sull’ambiente e sull’alterità.

Attraverso l’analisi di capolavori noti e meno noti, il corso propone un percorso nella storia dell’arte che unisce rigore scientifico e divulgazione, offrendo nuove chiavi di lettura delle opere.A questo approccio si affianca il contributo della neuroestetica e delle principali scuole psicanalitiche, che permettono di comprendere come immagini e simboli animali agiscano sulla percezione, sulle emozioni e sull’immaginario individuale e collettivo.

In questo contesto si inserisce anche l’esperienza delle avanguardie del XX secolo, ben rappresentate nella Collezione Peggy Guggenheim, dove il tema degli animali emerge in modi diversi e suggestivi attraverso linguaggi che vanno dal Futurismo al Surrealismo, fino alle ricerche astratte.L’arte diventa così uno spazio privilegiato di conoscenza, dialogo e consapevolezza del profondo legame tra l’essere umano e gli animali non umani.

La vicinanza: origini, armonia e dialogo tra umano e animale nell’arte

16 marzo 2026, ore 19.00

La prima lezione esplora la vicinanza tra umano e animale nell’arte, dai miti fondativi a iconografie storiche, come il Giardino dell’Eden e l’Arca di Noè.
Attraverso mosaici, codici miniati e opere di artisti classici e moderni, si riflette su un rapporto armonioso e consapevole con il mondo animale.

L’incontro: rispetto, meraviglia e trasformazione tra umano e non umano

30 marzo 2026, ore 19.00

Il terzo e ultimo incontro esplora il rapporto trasformativo tra umano e animale, attraverso la storia dell’arte occidentale, dai cicli medievali alle opere contemporanee.
Gli animali diventano interlocutori e messaggeri, invitando a riflettere su rispetto, meraviglia e connessione con il vivente.

Come partecipare:
  • Le lezioni in diretta online sono in lingua italiana, della durata di un’ora.
  • La prima lezione è gratuita e aperta a tutti.
  • Ai partecipanti verrà inviato un link alla piattaforma Zoom.
  • Le lezioni sono riservate ai sostenitori e alle sostenitrici della Collezione Peggy Guggenheim.
  • È richiesta una donazione di 40€ per l'intero ciclo di lezioni, 30€ per gli insegnanti previa presentazione di attestato rilasciato dalla scuola o istituto all’indirizzo membership@guggenheim-venice.it.
  • Il corso è gratuito per i possessori di tessera Young Pass e Young Pass + friend.
  • Non è prevista l’iscrizione a un singolo incontro.
  • È possibile iscriversi anche a corso iniziato e richiedere la registrazione delle lezioni precedenti.

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Luisa Fantinel è una storica e critica dell’arte. Si è formata presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e si è perfezionata in Antropologia Culturale e Sociale alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova. Diplomata in Arte Terapia a indirizzo psicodinamico presso Art Therapy Italiana (ATI) e socia dell’Associazione Professionale Italiana Arteterapeuti (APIaRT), si occupa di ricerca e formazione in ambito storico e arte-terapeutico. È docente al Master Endlife. Death Studies & The End of Life dell’Università di Padova, dove insegna anche nel master CAT – Creative Arts Therapies e nel Corso di perfezionamento in Bioetica. È inoltre docente alla scuola di Alta Formazione PULCHRA-ISSR (Istituto Superiore Scienze Religiose), Facoltà Teologica del Veneto. Ha scritto L'arte di morire (e di vivere) (2021). La sua ricerca si muove nell'ambito delle correlazioni tra cultura e benessere individuale e sociale, nello specifico riguardo all'evoluzione dei concetti di femminile e sacro femminile, animale e morte nella civiltà occidentale. La sua figura è caratterizzata dall’integrazione delle discipline storico-artistiche, antropologiche e psicoanalitiche, e la formazione in arte terapia consente uno sguardo dettagliato sulle dinamiche dei processi creativi.