A cura di Paul B. Franklin, studioso indipendente ed esperto di Duchamp

In tutta la sua opera, Duchamp ha messo in discussione la gerarchia tradizionale tra originale e copia. Replicando il suo lavoro in diversi media con dimensioni variabili e in edizioni limitate, Duchamp ha ridefinito radicalmente ciò che costituisce un'opera d'arte e, per estensione, l'identità dell'artista stesso. Il fulcro della mostra è Scatola in una valigia (1935–41), capolavoro oggi parte della Collezione Peggy Guggenheim, un museo portatile contenente 69 repliche e riproduzioni in miniatura dell'opera di Duchamp, che la mecenate americana acquistò dall'artista nel 1941. La mostra presenta importanti prestiti da prestigiosi musei italiani e americani nonché da diverse collezioni private, tra cui una trentina di opere provenienti da una collezione privata veneziana.