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La mostra Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista racconta gli anni in cui Peggy Guggenheim visse in Inghilterra nel 1938-39. In quel periodo organizzò una mostra nella sua galleria con disegni e dipinti realizzati da bambini e bambine, riconoscendo nell’arte dei più piccoli una forma di espressione libera ma soprattutto significativa, anche per le persone adulte.
In continuità con quella visione, Il 2 luglio il museo presenta Sparks, una performance dell’artista Francesca Grilli che affida ai bambini e alle bambine il compito simbolico di “leggere la mano” ai grandi, un gesto che vuole ribaltare il rapporto di potere tra mondo degli adulti e infanzia. Come Peggy Guggenheim, che aveva riconosciuto il valore autentico dell’espressione dei più piccoli, così Sparks invita oggi il pubblico adulto ad ascoltare le visioni e i desideri immaginati dalle nuove generazioni.
Francesca Grilli
FRANCESCA GRILLI
Francesca Grilli sviluppa un linguaggio multidisciplinare che attraversa performance, installazioni e video, operando sia in contesti teatrali che museali e coinvolgendo direttamente il pubblico. Il suo lavoro unisce dimensione politica e poetica, interrogando strutture di potere, norme sociali e meccanismi di inclusione ed esclusione. L’invisibilità diventa spesso gesto di resistenza, sfidando logiche che premiano solo visibilità e produttività immediate. Grilli mette in discussione narrazioni dominanti, creando spazi di dialogo intergenerazionale e invitando a ripensare norme, identità e gerarchie. La sua pratica privilegia voci e corpi incarnati, aprendo possibilità di riorganizzare sistemi esistenti e promuovendo riflessione collettiva.
La memoria e la sua trasformazione sono al centro della ricerca, esplorata attraverso elementi intangibili come suono, aria e fuoco. La voce rende visibili storie interiori e collettive, l’aria crea spazi condivisi e il fuoco manifesta energia effimera e rinnovamento. Il lavoro di Grilli è stato presentato in istituzioni di rilievo come MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma; Kaaitheater e e BOZAR Palais des Beaux-Art, Bruxelles; The National Museum di Oslo; Palais de Tokyo, Parigi; Van Abbemuseum, Eindhoven; e al Padiglione Italiano della 55a Biennale Arte di Venezia.
INFO
- Per assistere alla performance bisogna essere una persona adulta.
- La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.
- Sono previsti due turni: il primo alle ore 16, il secondo alle ore 17. La durata di ogni performance è di circa 30 minuti. Successivamente è possibile visitare il museo senza acquistare il biglietto d’ingresso. Il museo chiude alle ore 18.
- Per visitare il museo prima della performance è necessario acquistare il biglietto di ingresso. Gratuito dalle ore 14 per chi rientra nell’iniziativa “Giovedì dei veneziani”
- I performer sono bambine e bambini dai 9 ai 12 anni che hanno seguito un laboratorio di cinque giorni ideato e condotto da Francesca Grilli insieme alla poetessa Azzura D’Agostino.
Per ulteriori informazioni
idattica@guggenheim-venice.it