Segreti esoterici: il Surrealismo e il suo esordio magico
Segreti esoterici: il Surrealismo e il suo esordio magico

In attesa della mostra temporanea, Surrealismo e magia. La modernità incantata, che aprirà il prossimo 9 aprile 2022, la Collezione Peggy Guggenheim presenta un incontro online curato e condotto da Gražina Subelytė, curatrice dell’esposizione.

Segreti esoterici: il Surrealismo e il suo esordio magico.

Se la centralità dell’onirico, dell’irrazionale e dell’inconscio nel movimento surrealista è ben chiara a tutti, è giusto ricordare quanto i riferimenti e i simboli associati al mondo della magia, dell’alchimia e dell’occulto fossero altrettanto importanti. Il poeta francese André Breton, nel suo libro L’arte magica (1957), definisce il Surrealismo come la riscoperta della magia in una modernità disincantata e razionalizzata. Così facendo, Breton inserisce il movimento a conclusione di una lunga tradizione di “arte magica” rappresentata, ad esempio, dai pittori Hieronymus Bosch, Hans Baldung Grien, Albrecht Dürer e Francisco Goya, il cui immaginario fantastico affascina i surrealisti. Durante l’incontro si guarderà al rapporto tra Surrealismo e Romanticismo, Simbolismo, Medioevo e Rinascimento nordico, nonché l’arte metafisica, introducendo nozioni e simboli chiave che rivelano il lato magico dell’arte surrealista.

INFO
  • L’incontro si tiene online sulla piattaforma Zoom.
  • La partecipazione è gratuita previa iscrizione da effettuare su questa pagina.
  • L’incontro dura 60 minuti, compresa una sessione di domande e risposte.
  • Per informazioni: didattica@guggenheim-venice.it

  • Gratuito / Su prenotazione
  • Online, su piattaforma Zoom