Miti, muse e modelle: La guerriera e madre fertile
Miti, muse e modelle: La guerriera e madre fertile

La guerriera e madre fertile

“Non avevo tempo per diventare la musa di qualcuno”, affermò l’artista Leonora Carrington. Essere un’artista donna, ovvero affermare il potere di creare immagini e non solo di ispirarle, era già in sé una battaglia. Nel 1941 Leonor Fini dipinge una pastorella-guerriera circondata da un esercito di sfingi, un’alternativa alle raffigurazioni surrealiste del potere femminile. Per tradizione la fertilità viene enfatizzata come fondamento del potere matriarcale, un concetto che si trova negli oggetti provenienti dalla Guinea e dalla Nigeria conservati nella Collezione Peggy Guggenheim e collezionati, per gli archetipi che incarnano, da molti artisti, incluso Pablo Picasso. Esamineremo come le artiste hanno creato una mitologia personale per sfidare le formulazioni del femminile universale grazie alla fusione di più identità.

RICORDA
  • Lezione gratuita, live e online su Zoom.
  • Riservata ai soci Guggenheim (i soci riceveranno un invito via mail).
  • Disponibilità limitata.
  • Gratuito / Riservato ai soci
  • Online