Esplorare la distanza
Esplorare la distanza

Laboratorio con Cecilia Jansson

Il laboratorio

Il laboratorio affronterà attraverso il disegno il tema del corpo umano inteso come strumento di misura e limite. La distanza sociale messa in atto in questi mesi ha concentrato l’attenzione sui confini del proprio corpo. Si sapeva già che la presenza di un corpo o di una persona può rappresentare per alcuni un vero pericolo, ma per molti lo scoprire che un corpo, anche il proprio, può per qualcuno diventare una minaccia è un’esperienza nuova. Cosa accade quando dobbiamo venire a patti con il fatto che abitiamo corpi mortali e potenzialmente minacciosi? Cosa possiamo trarre da queste esperienze?

Grazie al confronto, a compiti e a esercizi i partecipanti al laboratorio potranno elaborare queste tematiche correnti, offrire le proprie interpretazioni e creare disegni e opere su carta di grandi dimensioni. Le tecniche impiegate saranno il disegno, il collage, l’assemblaggio. I disegni – uno per partecipante– saranno esposti sui muri di Venezia o a terra, come ombre, così da poter interagire tra loro, con la città e i suoi abitanti.

L'artista

Cecilia Jansson è nota per le sue sculture di ottima fattura, per i ricami e i disegni di grandi dimensioni. Di recente ha ricevuto una sovvenzione dallo Swedish Art Council, ha esposto, insieme a Geoffrey Chadsey, alla Örebro Konsthall, Svezia, e ha partecipato a numerose mostre collettive allo Sculpture Space e InCube Arts, New York; 3:e Våningen, Gothenburg; The Others Art Fair, Torino (2019). Tra le ultime residenze si ricordano Swatch Art Peace Hotel, Shanghai; The Pottery Workshop, Jingdezhen; NARS Foundation e School of Visual Arts, New York; e Guttenberg Arts, New Jersey. Insegna scultura all’Örebro Art College, ha tenuto corsi allo Yunnan Arts Institute, Cina, e stata uno dei giurati dell’OpenArt Biennial, Svezia. Nel 2015 ha partecipato alla Biennale di Venezia per il progetto Swatch Faces 2015.

il progetto

Questo laboratorio fa parte del progetto SuperaMenti. Pratiche artistiche per un nuovo presente, organizzato dalla Collezione Peggy Guggenheim con la partecipazione di Swatch Art Peace Hotel. Il progetto consiste in un ciclo di quattro laboratori condotti da artisti di respiro internazionale immaginati come attivatori virtuosi di meccanismi di ricaduta sulla comunità e come catalizzatori di azioni volte alla riappropriazione degli spazi pubblici e alla ridefinizione dei paradigmi sociali.
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  • Prenotazioni disponibili dall'8 gennaio

  • Gratuito / Su prenotazione
  • Online