Corso online in inglese in tre lezioni

Con Ellen McBreen, Associate Professor, Co-Chair, Department of Visual Art and History of Art, Wheaton College, Norton, MA, USA

La mitologia è un aspetto centrale del Surrealismo. Molti surrealisti rivolgono l’attenzione a racconti sulla creatività e la sessualità che ritengono rivelatori di archetipi universali. Tuttavia, buona parte della loro produzione rimane ancorata ai valori e ai princìpi della loro cultura d’appartenenza, soprattutto per quanto riguarda la sessualità femminile. Nel corso delle lezioni esamineremo quattro archetipi che si manifestano con il Surrealismo europeo, o in reazione ad esso, tra il 1930 e il 1960 circa: la femme fatale, la mantide religiosa, la femme-fleur e la fertile matriarca-guerriera. Per molti artisti della Collezione Peggy Guggenheim questi ideali, a livello collettivo, adempiono il ruolo di muse o modelle. Di conseguenza le modelle in carne e ossa vengono trasformate in archetipi o reimmaginate come incarnazioni parziali di quest’ultimi. Scopriremo le storie degli artisti e delle artiste, e delle donne che hanno ispirato la loro opera, e guarderemo a come le idee sul femminile siano state trasformate in arte.

Lunedì 10 maggio 2021, ore 19.00 (CEST)

La femme fatale

I surrealisti subiscono il fascino dell’archetipo della femme fatale, la donna seduttrice che ammalia e intrappola la sua preda maschile. Nel 1934 il sociologo francese Roger Caillois scrive, per la rivista surrealista “Minotaure”, un testo sulla mantide religiosa, le cui femmine divorano il maschio dopo l’accoppiamento. Questa figura diventa un’icona per molti artisti, come Max Ernst, Alberto Giacometti e André Masson, ma esprime una profonda ambivalenza nei riguardi del potere attribuito alla sessualità femminile. Ma questi miti sono di natura personale o politica oppure entrambe le cose? Inoltre, in quale modo artiste come Meret Oppenheim creano racconti alternativi sulle paure primordiali?

  • Lezione live e online su Zoom.
  • Questo primo evento è aperto a tutti, mentre i successivi saranno solo per i soci.
  • Gratuita su prenotazione.
  • Disponibilità limitata.

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Lunedì 17 maggio 2021, ore 19.00 (CEST)

La femme-fleur

In un ritratto del 1946 Pablo Picasso trasforma la pittrice Françoise Gilot in un fiore. Questa metafora circola da molto tempo nel mondo dell’avanguardia artistica. Henri Matisse, ad esempio, reimmagina le sue modelle come forze d’energia generativa. Possiamo considerare questa fusione tra femminile e vita vegetale la fonte d’ispirazione o la reazione all’idea surrealista del corpo quale terreno per infinite associazioni poetiche. Il ruolo storico delle modelle, che vengono celebrate come “muse” romantiche al giorno d’oggi, richiede uno studio attento, così come quello di artiste surrealiste come Dorothea Tanning, i cui corpi ibridi affondano le radici nell’archetipo della femme-fleur.

  • Lezione gratuita, live e online su Zoom.
  • Riservata ai soci Guggenheim (i soci riceveranno un invito via mail).
  • Disponibilità limitata.

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20% di sconto per chi si associa entro il 31 maggio


Lunedì 24 maggio 2021, ore 19.00 (CEST)

La guerriera e madre fertile

“Non avevo tempo per diventare la musa di qualcuno”, affermò l’artista Leonora Carrington. Essere un’artista donna, ovvero affermare il potere di creare immagini e non solo di ispirarle, era già in sé una battaglia. Nel 1941 Leonor Fini dipinge una pastorella-guerriera circondata da un esercito di sfingi, un’alternativa alle raffigurazioni surrealiste del potere femminile. Per tradizione la fertilità viene enfatizzata come fondamento del potere matriarcale, un concetto che si trova negli oggetti provenienti dalla Guinea e dalla Nigeria conservati nella Collezione Peggy Guggenheim e collezionati, per gli archetipi che incarnano, da molti artisti, incluso Pablo Picasso. Esamineremo come le artiste hanno creato una mitologia personale per sfidare le formulazioni del femminile universale grazie alla fusione di più identità.

  • Lezione gratuita, live e online su Zoom.
  • Riservata ai soci Guggenheim (i soci riceveranno un invito via mail).
  • Disponibilità limitata.

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