Kazimir Malevich

Senza titolo

1916 c.

Kazimir Malevich propone i principi dell'astrazione del Suprematismo come alternativa alle forme d’arte precedenti, che egli considera inadeguate al suo tempo. Egli propone un’arte auto-referenziale nella quale proporzioni, dimensioni, colore e disposizione obbediscono a leggi intrinseche, anti-utilitarie, e considera le forme non oggettive come riproduzioni di stati puramente emozionali, prive di rapporti con i fenomeni reali. Gli elementi compositivi di Malevich si sviluppano dalla linea retta e dalla sua estensione bidimensionale, il piano, e sono costituiti da aree contrastanti di colore uniforme differenziato nella stesura. L’orientamento diagonale delle forme geometriche crea un sistema di ritmi sulla superficie della tela. Gli elementi si sovrappongono in un variare di rapporti proporzionali sul fondo bianco, e ciò trasmette un senso di spazio infinito. Le forze di attrazione e repulsione magnetica sembrano imporre una lenta rotazione agli elementi.

Opera esposta

Artista Kazimir Malevich
Data 1916 c.
Tecnica Olio su tela
Dimensioni 53 x 53 cm
Credit line Collezione Peggy Guggenheim, Venezia (Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York) Acquisizione confermata nel 2009 in accordo con gli eredi di Kazimir Malevich
Inventario 76.2553 PG 42
Collezione Collezione Peggy Guggenheim
Tipologia Dipinto

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Opera esposta


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