Agnes Martin

Rosa

1966

L’opera è esemplare dell’astrazione matura di Martin. Il titolo richiama il mondo biologico: lo splendore e la purezza di una rosa rivelato dalla delicatezza e dalla semplicità dei mezzi dell’artista. Il ridotto linguaggio visivo non rappresenta un rigore formale, ma descrive la risposta emotiva alla natura e trasmette l’esperienza della bellezza e della luminosità. Contemplazione ispirata, addirittura meditazione. Martin accenna alla spiritualità intrinseca della natura e allude a una realtà trascendente: a una certa distanza le linee dell’opera svaniscono, dando luogo al senso di uno spazio infinito e soprannaturale. Pur minimalista nella forma, l’opera conserva le tracce personali della mano dell’artista. Considerati gli aspetti individuali ed espressivi del suo lavoro, Martin ha preferito essere classificata come espressionista astratta.

Opera esposta

Artista Agnes Martin
Titolo originale Rose
Data 1966
Tecnica Acrilico su tela
Dimensioni 182,9 x 182,9 cm
Credit line Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York, Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, lascito Hannelore B. Schulhof, 2012
Inventario 2012.84
Collezione Collezione Schulhof
Tipologia Dipinto

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