Marino Marini
Piccolo Cavaliere
1950
Opera non esposta
Leonora Carrington
1959
La pittura di Leonora Carrington si rivela presto ricca di visioni oniriche e irrazionali. Max Ernst, che la pittrice inglese incontra nel 1937, la incoraggia su questa strada, naturalmente affine alla vena surrealista. Con Ernst, di 26 anni più vecchio, nasce una storia d’amore intensa che si chiuderà drammaticamente allo scoppio della seconda guerra mondiale. Nel 1943 espatria in Messico, dove abbandona le immagini dell’infanzia ricche di animali magici, tra i quali gli adorati cavalli, per dedicarsi agli studi esoterici e alla mitologia celtica. L'opera offre un esempio dell’interesse dell’artista per il mondo della magia e del mito. È curioso ricordare che Peggy Guggenheim acquista una tela della Carrington quando incontra per la prima volta Ernst, non più conservata nella Collezione Peggy Guggenheim.
Opera esposta
| Artista | Leonora Carrington |
| Titolo originale | Oink (They Shall Behold Thine Eyes) |
| Data | 1959 |
| Tecnica | Olio su tela |
| Dimensioni | 40 x 90,9 cm |
| Credit line | Collezione Peggy Guggenheim, Venezia (Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York) |
| Inventario | 76.2553 PG 117 |
| Collezione | Collezione Peggy Guggenheim |
| Tipologia | Dipinto |
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