Conservation Lab: uno spazio per lo studio e la conservazione del patrimonio artistico del museo

La Collezione Peggy Guggenheim si dota un nuovo laboratorio di conservazione e restauro: un ambiente all’avanguardia dedicato allo studio, alla manutenzione e alla tutela delle opere in collezione, che nasce come centro di eccellenza scientifica e come spazio di dialogo tra pubblico, arte e ricerca.

Dotato delle più avanzate tecnologie, il laboratorio permette al Dipartimento di conservazione di affrontare in autonomia interventi conservativi complessi e di condividere con i visitatori il lavoro quotidianamente svolto. Alcune delle attività sono infatti visibili al pubblico, offrendo un’occasione unica per scoprire il dietro le quinte della conservazione museale.

Conservation Lab

Il laboratorio ospita inoltre una selezione di sculture solitamente non esposte, integrando funzione conservativa e narrazione museale. Tra i restauri attualmente in corso figurano opere di Robert Delaunay, Piet Mondrian e Jacksono Pollock, a conferma dell’impegno del museo nella salvaguardia dell’arte del XX secolo. Immaginato anche come centro di formazione, il laboratorio è stato pensato per accogliere giovani professionisti e per approfondire progetti di ricerca e sostenibilità, sempre in ambito conservativo, a livello europeo.

La realizzazione di questo spazio è stata resa possibile grazie al fondamentale sostegno di EFG, Institutional Patron della Collezione Peggy Guggenheim dal 2001. Da oltre vent’anni, EFG affianca il museo nel suo impegno per la tutela dell’arte, sostenendo in passato il restauro di opere fondamentali, come Lo studio (1928) di Pablo Picasso, La ragazza con il bavero alla marinara (1916) di Amedeo Modigliani, e Scatola in una valigia (1935–41) di Marcel Duchamp.