Pegeen Jezebel Margaret Vail nasce a Ouchy, in Svizzera, il 18 agosto 1925. Figlia di Peggy Guggenheim e del pittore Laurence Vail, Pegeen trascorre l’infanzia con la famiglia in Francia, dove frequenta una scuola bilingue a Neuilly. Alla separazione dei genitori vive a Parigi con la madre, trasferendosi poi con lei nel Galles all’inizio degli anni trenta. Sin da giovane mostra un particolare talento artistico, favorito dalla conoscenza degli artisti che espongono a Guggenheim Jeune, la galleria londinese della madre. Nell’estate del 1938, a soli dodici anni, scambia alcune sue opere con il pittore surrealista Yves Tanguy e nell’autunno dello stesso anno partecipa alla mostra “Exhibition of Paintings and Drawings by Children”, allestita dalla madre per lanciare la seconda stagione della sua galleria.

Tornata in Francia, nel 1940 frequenta una scuola per espatriati fuori Parigi e l’anno seguente si trasferisce a New York, dove frequenta la Lenox School, un’istituto annesso al prestigioso Finch Junior College. Nel frattempo continua a dipingere e nel 1943 partecipa alla mostra “Exhibition by 31 Women” che la madre dedica alle artiste donne nella sua galleria newyorkese Art of This Century. Dopo un viaggio in Messico, compiuto nell’estate dello stesso anno, torna a New York. Accantonata l’idea di continuare gli studi al college, comincia a frequentare il pittore Jean Hélion, che sposa l’anno seguente. Nel 1945 partecipa a “The Women”, la seconda mostra dedicata da Peggy Guggenheim alle sole artiste donne e l’anno successivo tiene, sempre nella galleria Art of This Century, la sua prima personale, nella quale espone dipinti ad olio, disegni e guazzi che raffigurano in uno stile naïf scene popolate da figure simili a bambole.

La crisi matrimoniale, la fragilità psicologica e il malessere esistenziale, causano in lei problemi di alcolismo e stati depressivi che tenta di risolvere a metà anni cinquanta ricorrendo a cure psicanalitiche. Trasferitasi in questi anni nel palazzo veneziano della madre, dove dipinge nel seminterrato, nel 1957 si reca con lei a Londra e, all’inaugurazione di una mostra di Francis Bacon alla Hanover Gallery, conosce l’artista Ralph Rumney, col quale l’anno dopo si sposa andando a vivere a Île Saint-Louis, Parigi, e a Venezia. All’inizio degli anni sessanta conosce Egidio Costantini, che tradurrà in vetro i suoi disegni, e nell’inverno del 1966 tiene delle mostre in Canada, a Stoccolma e a Filadelfia. Proprio mentre il suo lavoro inizia a ottenere successo, la depressione la rende incline a un uso sempre maggiore di farmaci, che le risulterà fatale a Parigi il 1 marzo del 1967.


Opere

Pegeen Vail

Al mare

1945

Opera esposta