Mark di Suvero nasce a Shanghai il 18 settembre 1933. Nel 1941 si trasferisce con la famiglia a San Francisco. Nel 1954-56 frequenta la University of California a Santa Barbara e poi a Berkeley e inizia a dipingere e a scolpire. Nel 1957 si trasferisce a New York, dove scopre l'Espressionismo astratto, entra a far parte della cooperativa di artisti raccolti nella March Gallery, espone opere in gesso e in cera. Nel 1959 inizia a creare sculture in legno di risulta, prelevato da edifici demoliti. L'anno seguente rimane vittima di un grave incidente mentre lavora, per mantenersi, in un cantiere edile. Nel 1963 è tra i fondatori della Park Place Gallery. Nel 1964 realizza la sua prima scultura all'aperto e tre anni più tardi, una volta imparato a usare gru e tecniche di saldatura, crea la prima grande scultura all'aperto in acciaio Are YearsWhat? (for Marianne Moore).

Nel 1971, contrario alla guerra in Vietnam, lascia gli Stati Uniti per l'Europa. Allo Stedelijk Van Abbemuseum di Eindoven è organizzata una sua personale, che si estende ai giardini della città e, nel 1975, è il primo artista vivente a esporre ai Jardin des Tuileries a Parigi. In quello stesso anno termina la guerra in Vietnam e rientra negli Stati Uniti. Il Whitney Museum of American Art di New York gli dedica quindi una retrospettiva con opere allestite in vari punti della città. Nel 1977 crea la Athena Foundation, un'associazione dedita a sostenere gli artisti che desiderano creare sculture di grandi dimensioni, e lo Socrates Sculpture Park a Long Island City, New York. Riceve numerosi premi, come il Lifetime Achievement in Contemporary Sculpture Award dall'International Sculpture Center (2000), e l'Heinz Award in the Arts and Humanities (2005). Vive e lavora tra New York, Petaluma, in California, e Chalon-sur-Saône, in Francia.


Opere