Kenneth Armitage nasce a Leeds, in Gran Bretagna, il 18 luglio 1916. Nel 1934 gli viene assegnata la Gregory Fellowship, borsa di studio per il Leeds College of Art dove già avevano studiato Henry Moore, Barbara Hepworth e Lynn Chadwick. Tuttavia si scopre scultore durante il periodo trascorso alla Slade School of Art a Londra. Tra il 1939 e il 1945 si arruola nell'esercito e al termine della Seconda guerra mondiale insegna scultura alla Bath Academy of Art di Corsham, dove rimane per dieci anni. In questo periodo sviluppa il suo stile maturo, interessato principalmente a opere figurative consistenti in superfici piatte da osservare solo frontalmente. Questo approccio al trattamento scultoreo della forma umana può essere interpretato come una reazione alla monumentalità tridimensionale di Moore, in una reazione caratteristica degli scultori inglesi nel periodo post-bellico. Armitage si concentra così sull’indagine degli effetti dell'assenza di peso e della sospensione.

La sua prima personale si tiene alla galleria Gimpel Fils di Londra nel 1952. L'importanza del suo contributo alla scultura inglese è confermata alla Biennale di Venezia del 1958, dove gli viene conferito il premio quale miglior scultore inglese al di sotto dei 45 anni. Il suo successo internazionale è confermato nel 1956 con l'assegnazione del primo premio del concorso per un monumento ai caduti in guerra per la città di Kretfield, in Germania.

Negli anni sessanta compie numerosi viaggi. Nel 1964 è Visiting professor all'Università di Caracas, Venezuela, e nel 1970 all'Università di Boston; dal 1974 al 1979 è Visiting tutor al Royal College of Art di Londra. Nel 1985 l'Art Curial di Parigi organizza un’importante retrospettiva della sua opera. In seguito espone in occasione delle Olimpiadi a Seoul (1988), allo Yorkshire Sculpture Park (1996), e alla mostra delle sculture del millennio a Holland Park, Londra (2000). Nel 1994 diviene membro della Royal Academy. Armitage muore a Leeds il 22 gennaio 2002.


Opere

Kenneth Armitage

Diarchia

1957

Opera esposta