Jenny Holzer nasce a Gallipolis, in Ohio (USA), il 29 Luglio 1950. Nel 1972 si laurea alla Ohio University in pittura e incisione e nel 1975 inizia il programma di master alla Rhode Island School of Design di Providence. Durante questo periodo inizia a lavorare con le parole e il linguaggio, rendendoli parte delle sue opere. Concluso il master nel 1977, si trasferisce a New York, dove partecipa a un programma di studi offerto dal Whitney Museum e realizza la sua prima serie di opere di solo testo, i Truism, che fa stampare su fogli distribuiti e affissi in forma anonima per la città.

Il suo lavoro cerca di riformulare molti dei presupposti dell’arte tradizionale, specialmente nel contesto degli spazi pubblici. Lo scrivere rimane alla base dell’atto creativo dell’artista, che impiega i propri testi singolarmente o in combinazione con altri lavori, installazioni o proiezioni allo xeno. I testi sono presentati su tabelloni elettronici, stampati su poster e magliette, incisi su panchine di pietra, pavimenti di marmo e sarcofagi di granito, fusi in targhe di bronzo o d’argento. Le sue scritte sono appaiono anche su tabelloni per le affissioni pubblicitarie, su giornali e siti internet, e sono state proiettate su facciate di edifici, versanti montuosi o superfici acquee grazie a proiezioni al laser o allo xeno.

Le sue opere e i suoi progetti sono stati esposti in tutto il mondo, incluso il Museo Solomon R. Guggenheim di New York (1989), il Centre Pompidou di Parigi (1996), il Museum of Modern Art di New York (1997), il Whitney Museum of American Art, New York (1999), l’Oslo Museum of Contemporary Art (2000) e la Neue Nationalgalerie di Berlino (2001). Nel 1990 rappresenta gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia e le viene conferito il Leone d’Oro per il miglior padiglione nazionale. Nel 1996 riceve il premio Crystal del World Economic Forum, e nel 2000 il Berlin Prize Fellowship dall’American Academy di Berlino. Holzer vive e lavora a Hoosick, New York.


Opere