Grace Hartigan nasce a Newark, nel New Jersey, il 28 marzo 1922. All’inizio degli anni quaranta frequenta a Los Angeles dei corsi di disegno e durante la Seconda guerra mondiale lavora come disegnatrice di strumenti meccanici in una fabbrica di aeroplani, dipingendo nel tempo libero nature morte ad acquerello. Un collega la introduce all’arte di Henri Matisse, favorendo così la sua decisione di dedicarsi alla pittura.

Dal 1942 studia pittura con l’artista Isaac Lane Muse e nel 1945 si trasferisce a New York, proprio quando l’Espressionismo astratto comincia a dominare la scena artistica. Qui incontra Milton Avery, Adolph Gottlieb, Mark Rothko, Jackson Pollock e Willem de Kooning, che influenzano la sua pittura con il loro stile astratto e spontaneo. In questo periodo inizia a dipingere opere nelle quali immagini riconoscibili si mischiano a composizioni astratte, caratterizzate da ampie forme e da una forte e pesante linea nera. Nel 1950 partecipa all’importante esposizione “New Talent”, che si tiene alla Kootz Gallery di New York ed è curata da Clement Greenberg e Meyer Shapiro, due delle maggiori figure nel mondo artistico newyorkese dell'epoca. L’anno successivo tiene la sua prima personale alla Tibor de Nagy Gallery di New York. Alla fine degli anni cinquanta è ormai nota e conosciuta anche attraverso riviste come "Life" e "Newsweek": è l’unica donna tra i diciassette artisti scelti per partecipare alla prestigiosa mostra “The New Armerican Painting” del Museum of Modern Art di New York, una mostra itinerante che, tra il 1958 e il 1959, viene presentata in otto paesi europei.

Come già per altri artisti dell’Espressionismo astratto, l’interesse nei confronti della sua opera diminuisce durante gli anni sessanta e settanta, tuttavia la sua arte conosce una rinnovata popolarità nei decenni successivi. Nel 1960 si trasferisce a Baltimora, Maryland, lontana dalla scena newyorkese. Sette anni più tardi inizia a insegnare al Maryland Institute College of Art, dirigendo il corso di specializzazione di pittura. Alla fine degli anni ottanta crea una serie di grandi acquerelli, progettandone un'altra serie dedicata alla città di New York. Retrospettive del suo lavoro vengono allestite al Fort Wayne Museum of Art nell’Indiana (1981), all’American University di Washington, D.C. (1987) e alla Kouros Gallery di New York (1989). Hartigan muore a Baltimora il 15 novembre 2008.


Opere

Grace Hartigan

Irlanda

1958

Opera esposta