Charles Cecil Pollock nasce a Denver, Colorado (USA), il 25 dicembre 1902. Il maggiore di cinque fratelli trascorre l’infanzia tra il Colorado, Wyoming, Arizona e California. Nel 1922 si trasferisce a Los Angeles dove lavora come fattorino di redazione per il “Los Angeles Times”, mentre frequenta l’Otis Art Institute. Verso la fine degli anni venti sviluppa un forte interesse per l’arte messicana, in particolare per i muralisti José Clemente Orozco e Diego Rivera, le cui opere esercitano su di lui un impatto duraturo.

Nel 1926 lascia Los Angeles e si trasferisce a New York, dove frequenta le lezioni di Thomas Hart Benton all’Art Students’ League. Nel 1930 con l’aiuto del fratello Frank, persuade l'altro fratello Jackson ad abbandonare Los Angeles e a trasferirsi a New York per studiare con Benton. In questi anni insegna arte alla City and Country School di New York. Nel 1935 si reca a Washington per lavorare con la Resettlement Administration e due anni più tardi si converte al fumettismo politico per il giornale degli United Automobile Workers’ di Detroit, Michigan. Tra il 1938 e il 1942 è supervisore del Mural Painting and Graphic Arts per il Federal Arts Project della Works Progress Administration nel Michigan. Nel 1942 gli viene commissionato un murale alla Michigan State University, un’opportunità che lo porterà a unirsi al corpo docenti della facoltà di arte per oltre due decenni. Nel 1945 trascorre tre mesi nel deserto dell’Arizona dipingendo e disegnando, un’esperienza fondamentale per la sua crescita artistica. In questo periodo, abbandona il realismo socialista che aveva dominato la sua opera fino ad allora, passando a modalità astratte. Nel 1955 si prende un anno sabbatico che trascorre ad Ajijic, un piccolo villaggio sul lago Chapala in Messico. Nel 1957 convola a nozze con Sylvia Winter e nel 1962 i due viaggiano a lungo per l’Europa prima di fermarsi a Roma dove Pollock trascorre il suo secondo anno sabbatico.

Nel 1965 e 1967 è artist in residence all’University of Pennsylvania, nel 1967-68 vince una borsa di studio del Guggenheim e una del National Foundation of the Arts. Nel 1967, ritiratosi dall’insegnamento, ritorna a New York per qualche anno prima di trasferirsi con la moglie a Parigi nel 1971. Risiederà nella capitale francese fino alla sua morte avvenuta il 2 Maggio 1988. Ampie mostre antologiche sono state dedicate Pollock in Francia, nel Regno Unito e in Belgio. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, incluse quelle del Whitney Museum of American Art e della National Gallery of Art.


Opere