Carlo Ciussi nasce il 25 gennaio 1930 a Udine. Dopo un apprendistato nello studio del pittore Fred Pittino, dal 1945 al 1949 frequenta la scuola d’arte a Venezia. Qui conosce i maggiori pittori veneziani del momento, Emilio Vedova e Giuseppe Santomaso, e nel 1948 ha l’occasione di visitare la prima Biennale del dopoguerra e osservare le opera di Pablo Picasso e Gino Rossi. Rientrato a Udine nel 1949 per lavorare con il padre, non smette però di dipingere e crea opera molto dinamiche influenzate da riferimenti espressionisti e neocubisti. Nel 1955 espone alla VII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.

Nel1964 è invitato a esporre alla XXXII Biennale d’Arte di Venezia e poi è a Milano, grazie al contratto con la Galleria Stendhal, che gli permette di dedicarsi pienamente alla pittura. In questo periodo passa definitivamente all’astrazione. L’anno seguente espone alla XIX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma. Nel 1967 è alla XIX Biennale di San Paolo in Brasile e tiene la sua prima personale all’estero, alla Galerie Paul Facchetti di Parigi. La prima retrospettiva a lui dedicata viene organizzata nel 1974 a Palazzo Torriani, a Gradisca d’Isonzo, seguita, nel 1977, da quella al Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara. Del 1980 è la sua personale alla galleria Lorenzelli Arte di Milano. Nel 1986 espone alla XLII Biennale d’Arte di Venezia.

Negli anni ’90 e nei primi anni del nuovo secolo Ciussi partecipa a numerose mostre soprattutto in Italia. Nel 2011, i Civici Musei di Udine presentano “Carlo Ciussi 1964-2011”, mentre la Neuer Kunstverein di Aschaffenburg e la Stadtgalerie di Klagenfurt organizzano sue retrospettive. Ciussi si era trasferito nel 1970 a Cividale del Friuli per ritornare poi a Udine, dove rimane fino alla morte, avvenuta il 23 aprile, 2012. Nel 2016, nell’ambito della mostra “Postwar Era” alla Collezione Peggy Guggenheim, gli viene tributata una sala.


Opere