Ben Nicholson nasce a Denham nel Buckinghamshire, in Gran Bretagna, il 10 aprile 1894. Figlio di pittori, frequenta nel 1910-11 la Slade School of Fine Arts a Londra, e tra il 1911 e il 1914 visita la Francia, l’Italia e la Spagna. Nel 1917-18 si trasferisce per un breve periodo a Pasadena, in California. La sua prima personale si tiene alla Adelphi Gallery di Londra nel 1922 e poco dopo, influenzato dal Cubismo sintetico, inizia a dipingere in modo astratto. Nel 1927 elabora uno stile primitivo ispirato a Henri Rousseau e all’arte popolare inglese.

Dal 1931 è a Londra e a questo periodo risale la sua amicizia con Henri Moore e Barbara Hepworth, con la quale si reca in Francia nel 1932 e visita Constantin Brancusi, Jean (Hans) Arp, Georges Braque e Pablo Picasso. Nel 1933 sono entrambi incoraggiati da Auguste Herbin e Jean Hélion ad aderire al gruppo Abstraction-Création. Nello stesso anno Nicholson crea il primo rilievo in legno. L’anno seguente incontra Piet Mondrian e sposa Hepworth. Nel 1937 dirige la rivista “Circle: International Survey of Constructivist Art” che aveva ideato nel 1935.

Dopo essersi trasferito in Cornovaglia nel 1939, riprende a dipingere paesaggi e aggiunge il colore ai rilievi astratti. Nel 1945-46 abbandona i rilievi e ritorna alla pittura lineare e astratta. Nel 1952 riceve l’incarico di eseguire una pittura murale per il Time-Life Building a Londra. Sue retrospettive sono allestite alla Biennale di Venezia nel 1954, alla Tate Gallery di Londra e allo Stedelijk Museum di Amsterdam nel 1955. Si trasferisce nel 1958 a Castagnola, in Svizzera, nel Canton Ticino, e si dedica ancora una volta ai rilievi dipinti. Nel 1964 crea un rilievo murale in cemento per Documenta III, Kassel, e nel 1968 gli viene conferito dalla Regina Elisabetta l’Order of Merit. Nel 1978 la Albright-Knox Art Gallery a Buffalo organizza una retrospettiva della sua opera. L’artista muore a Londra il 6 febbraio 1982.


Opere