Amédée J. Ozenfant nasce a Saint-Quentin, in Francia, il 15 aprile 1886. Inizia a dipingere a quattordici anni e nel 1904 si iscrive all’Ecole Municipale de Dessin Quentin-La Tour a Saint-Quentin. L’anno seguente si trasferisce a Parigi, dove inizia a lavorare presso uno studio d’architettura. In questo periodo studia anche pittura con Charles Cottet alla Académie de la Palette, dove diventa amico di Roger de La Fresnaye e André Dunoyer de Segonzac.

La sua prima personale si tiene a Parigi nel 1908 al Salon de la Société Nationale des Beaux-Arts. Con alcune opere partecipa nel 1910 al Salon d’Automne e nel 1911 al Salon des Indépendants. Tra il 1909 e il 1913 visita la Russia, l’Italia, il Belgio e l’Olanda; inoltre frequenta delle lezioni al Collège de France a Parigi. Nel 1915 comincia a formulare le sue teorie sul Purismo e fonda la rivista “L’Elan” che dirige fino al 1917, anno in cui incontra l’architetto e pittore svizzero Charles-Edouard Jeanneret (Le Corbusier), con il quale formula i principi del Purismo pubblicati nel manifesto Après le Cubisme. La pubblicazione di questo libro coincide con la prima esposizione purista presso la Galerie Thomas a Parigi nel 1917. Dal 1920 al 1925, con Le Corbusier, collabora alla rivista “L’Esprit nouveau”.

Nel 1921 partecipa alla seconda mostra purista alla Galerie Druet di Parigi. Nel 1924 con Fernand Léger apre uno studio dove insegnano anche Marie Laurencin e Alexandra Exter. Nel 1925 scrive con Le Corbusier il libro La Peinture moderne, ed espone all’”Exposition des Arts Décoratifs” presso il discusso Pavillon de l’Esprit Nouveau. Nel 1928 tiene una personale alla Galerie L. C. Hodebert di Parigi e pubblica in francese il libro Art, che esce nel 1931 in edizione inglese a Londra e New York con il titolo The Foundations of Modern Art. Nel 1929 insegna a Parigi all’Académie Moderne e nel 1932 fonda l’Académie Ozenfant. Dal 1935 al 1938 dirige a Londra la Ozenfant Academy e dal 1939 al 1955 insegna alla Ozenfant School of Fine Arts di New York. Nel 1940 tiene una personale all’Arts Club of Chicago. Insegna e tiene conferenze in molte città degli Stati Uniti fino al 1955, anno in cui ritorna in Francia per trascorrervi il resto della sua vita. Muore a Cannes il 4 maggio 1966.


Opere