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Quattro incontri per risvegliare la creativitÀ negli adulti
attraverso appassionanti e originali dialoghi con esperti del settore

Gli incontri si terranno alla Collezione Peggy Guggenheim, orario 20.00 - 22.00



Moderatore Dr. James M. Bradburne, Direttore Palazzo Strozzi, Firenze

James M. Bradburne
James M. Bradburne architetto, designer e museologo anglocanadese, ha progettato padiglioni di esposizioni mondiali, centri scientifici e mostre d’arte internazionali. Ha studiato in Canada e in Inghilterra, si è laureato in architettura presso l’Architectural Association e ha conseguito il dottorato in museologia all’Università di Amsterdam. Negli ultimi vent’anni ha realizzato mostre, progetti di ricerca e convegni su incarico dell’UNESCO, di governi nazionali, di fondazioni private e di musei in varie parti del mondo. Attualmente è direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, e si dedica a trasformare il Palazzo in un centro culturale dinamico. 

"La creatività non si limita alla produzione artistica, ma costituisce una parte vitale dell’attività umana e lo strumento fondamentale alla sopravvivenza in un mondo a volte difficile".
James Bradburne
 
 
LUN 26/03 La parola che incanta: imparare a raccontarsi
A cura di Lucilla Giagnoni
Attrice, performer e autrice di trasmissioni radiofoniche RAI e di programmi televisivi per bambini.

Lucilla Giagnoni
È nata a Firenze il 4 ottobre 1964. Giovanissima frequenta la Bottega di Gassman a Firenze dove lavora con lo stesso Vittorio Gassman, Paolo Giuranna, e Jeanne Moreau.
Dal 1985 ad oggi quasi tutto il suo lavoro si è concentrato sull’attività del Teatro Settimo, la compagnia teatrale torinese diretta da Gabriele Vacis. Ha lavorato con Paola Borboni all’inizio della sua attività in Incontro al parco delle Terme; con Luigi Squarzina nei Sette a Tebe all’Olimpico di Vicenza; con Franco Piavoli con cui il Teatro Settimo ha realizzato il film Nostos; con Nicola Campogrande, il giovane compositore, per cui è stata la voce recitante nelle opere Macchinario, La voce delle nuvole, Alianti; con Alessandro Baricco in Totem; con Giuseppe Bertolucci con cui ha girato il film Il dolce rumore della vita; nel 1999 con Katie Mitchell, regista della Royal Shakespeare Company, in Tracce di Anne di M. Crimpt al Piccolo teatro di Milano; con Sebastiano Vassalli, per avere messo in scena il monologo tratto dal suo romanzo La Chimera; con Marco Ponti nel film A/R andata e ritorno. Il progetto teatrale centrale di questi ultimi anni è stato Paesaggi uno studio sulla terra in cui vive, condotto a fianco del regista Bruno Macaro, con cui ha scritto e realizzato una narrazione anche attraverso una ricerca eseguita in laboratori teatrali effettuati in tutta Italia.
È autrice di trasmissioni radiofoniche RAI e di trasmissioni televisive per bambini. Ha partecipato a Teatri alla radio un progetto di teatro radiofonico diretto da Luca Ronconi dove ha realizzato Le intellettuali di Moliére e La cimice di Majakoswkij con V. Franceschi e M. Bartoli con la regia di G. Vacis. È attualmente in tournèe con Othello, per morire in un tuo bacio, con Chimera, e con Vergine Madre il suo ultimo lavoro tratto dalla Divina Commedia.

L'incontro esplorerà la comunicazione verbale quale possibilità di espressione e manifestazione della creatività nel quotidiano. Nel corso della serata i partecipanti saranno coinvolti in un momento performativo guidato da Lucilla Giagnoni. A ciascuno sarà chiesto di presentarsi e di parlare di una propria abilità. Un buon narratore deve saper scegliere che cosa è necessario al racconto.
 
     
  LUN 02/04 Il ruolo di umorismo e creatività nei conflitti della vita quotidiana
A cura di Marianella Sclavi
Docente di Etnografia Urbana e Antropologia culturale presso la Facoltà di Architettura di Milano, studiosa dell'arte di ascoltare e gestione dei conflitti.

Marianella Sclavi
Marianella Sclavi, scrittrice e studiosa di Arte di Ascoltare e Gestione Creativa dei Conflitti. Ha vissuto con marito e figli a New York dal 1984 al 1992, dove ha scritto due libri, A una spanna da terra, e La Signora va nel Bronx, nei quali ha sperimentato e proposto una narrazione etnografica guidata da "una metodologia umoristica". Tornata in Italia ha insegnato Etnografia Urbana alla I Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano dal 1993 al 2008. In questo periodo ha scritto vari libri, fra i quali Arte di Ascoltare e Mondi Possibili (prima edizione 2000). Con Vittorio Foa ha scritto l’introduzione al libro di Susan Podziba: Chelsea Story. Come una città corrotta ha rigenerato la sua democrazia e con Sergio Romano l’introduzione a Costruire una pace. Per imparare a non credere nella fatalità delle guerre. Attualmente lavora come libera professionista facilitatrice di processi partecipativi e insegna Gestione dei Conflitti nel Master "Mediatori dei Conflitti – Operatori di Pace internazionali" della Facoltà di Scienze della Formazione di Bologna e provincia di Bolzano.

I partecipanti saranno coinvolti in esercizi di fenomenologia sperimentale avanzando situazioni di imbarazzo, dissenso e antagonismo presenti nel quotidiano. Verranno insieme ricercate varie possibilità di sviluppo in modo divertente e inconsueto.
 
     
  LUN 16/04 La creatività dell'artista: dal processo mentale alla realizzazione industriale
A cura di Arcangelo Sassolino
Artista. Prima di frequentare la “School of Visual Art” di New York ha lavorato alla Casio a New York (1992-95). Come artista continua a lavorare con materiali industriali con i quali realizza sculture e progetti architettonici.

Arcangelo Sassolino
Arcangelo Sassolino è nato a Vicenza nel 1967, dove attualmente vive e lavora. Dopo gli studi presso la School of Visual Art (SVA) di New York e una permanenza di sei anni negli Stati Uniti dove ha lavorato per Casio, nel 2001 ha tenuto la sua prima personale alla Galleria Grossetti di Milano. Sassolino ha preso parte a importanti esposizioni collettive presso istituzioni artistiche di rilevanza internazionale; tra le italiane si segnalano la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (2001), il Mart - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, dove nel 2005 ha partecipato alla mostra "Per esempio. Arte Contemporanea Italiana dalla Collezione Uni Credit", il C4 - Centro Cultura Contemporanea Caldogno (2006), la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia (2009) e più di recente la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano dove ha preso parte a "La scultura italiana del XXI secolo" (2010). All'estero i suoi lavori sono stati esposti allo ZKM - Zentrum fur Kunst und Medientechnologie di Karlsruhe (2006), al FRAC di Rheims (2007), alla Haus für Konstruktive und Konkrete Kunst di Zurigo (2008), all’Essl Museum di Vienna (2009) e al Museum Tinguely di Basilea (2010). Tra le mostre personali più recenti si segnalano "Afasia" al Palais de Tokyo di Parigi (2008) e "Time-Tomb" presso il Z33 Museum di Hasselt (2010), mentre è del 2007 la partecipazione a "Ginnungagap/Pavilion of Belief" nell’ambito della 52a Biennale di Venezia.

Sassolino racconterà, attraverso aneddoti ed episodi autobiografici, il proprio lavoro e il processo creativo visto dalla parte dell’artista. Nella seconda parte della serata i presenti saranno coinvolti in un workshop guidato dall'artista.
 
     
  LUN 23/04 Giocare seriamente alla democrazia
A cura di Andrea Bandelli
Consulente per progetti di didattica informale e comunicazione della scienza.

Andrea Bandelli
Si è laureato in Economia a Trieste, ottenendo successivamente il Master in Comunicazione della scienza alla SISSA. Dal 1995 al 1999 è stato responsabile dei servizi internet di newMetropolis, il science center di Amsterdam (ora chiamato NEMO). Successivamente è stato manager di Science Learning Network, una comunità mondiale di insegnanti, studenti, musei e scuole per creare un nuovo modello didattico on-line per le scienze basato sulla ricerca e l’esplorazione.
Dal 2000 al 2004 ha realizzato BIONET, un progetto europeo per incoraggiare il dibattito sui controversi aspetti etici, sociali e legali nel campo delle scienze della vita. Attraverso il sito web multilingue, i visitatori possono apprendere gli ultimi sviluppi in campo medico e partecipare a dibattiti online e giochi interattivi, corredati da animazioni e video.
Dal 2004 Andrea Bandelli è direttore di PlayDecide, un progetto per sviluppare e facilitare dibattiti partecipativi su argomenti contemporanei e controversi in modo piacevole e giocoso. Originariamente creato con un progetto finanziato dalla Comunità Europea, PlayDecide è diventato una comunità internazionale ed è regolarmente utilizzato in Europa, Canada, USA e molti altri paesi nel mondo.
Andrea Bandelli è consulente per diversi progetti di didattica informale e comunicazione della scienza, e sta attualmente completando un dottorato di ricerca sul ruolo del pubblico nella governance dei musei della scienza.

Si può partecipare a seri processi democratici in modo creativo e giocoso? PlayDecide è un formato che permette a chiunque di discutere e deliberare in gruppo su argomenti controversi, in modo piacevole e giocoso. Al tempo stesso, i risultati sono rigorosi e possono essere utilizzati per processi politici e di governance. PlayDecide è una piattaforma per la creatività applicata alla democrazia: chiunque può modificare il formato e i contenuti dei kit usati per i dibattiti e crearne di nuovi, favorendo così applicazioni a problematiche locali. Durante la serata verrà presentato PlayDecide e poi utilizzato coinvolgendo i partecipanti in un vero e proprio gioco di democrazia.

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Si ringrazia Elina Cordeiro per la collaborazione al progetto
 
     

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