
Tom Normand
Wyndham Lewis, vorticista
La controversa affermazione
di Wyndham Lewis del 1956, secondo il quale
"il Vorticismo è stato ciò che ho fatto e detto in un determinato periodo"
afferma una paternità esclusiva del movimento che può essere messa in discussione
dalla ricchezza delle opere vorticiste esposte alla Collezione Peggy Guggenheim,
ma che rimane degna di essere esplorata sia per la sua audacia sia per i
potenziali meriti. Lewis (se non altro secondo la sua opinione) è il padre
del movimento vorticista e il suo principale teorico e protagonista, nonché
l'artista più originale. Un attento esame dei suoi maggiori lavori permette
di analizzare e riconoscere il merito intellettuale e la sperimentazione
formale delle sue straordinarie immagini. Tuttavia, il confronto con le opere
chiave di Bomberg, Wadsworth, Epstein e altri ancora aiuta a posizionare
il Vorticismo di Lewis nell'ambito della coeva sperimentazione. Parimenti,
lo studio dell'interazione tra Lewis e le avangurdie europee, in special
modo il Cubismo e il Futurismo, permette di mettere a fuoco la sua dipendenza
da modelli estetici e critici esterni. Risulta così possibile soppesare
e valutare il significato accordato da Lewis al proprio ruolo nel Vorticismo
e le sue azioni quale padre del movimento.
L'intenzione è introdurre il pubblico alla figura provocatoria di Wyndham Lewis e alla straordinaria intensità della sua pittura e personalità.
Biografia
Tom Normand è Professore di Storia dell'arte all'Università di St. Andrews, in
Scozia. È specializzato in arte inglese del XIX e XX secolo e in fotografia,
con un particolare interesse per la cultura scozzese. È autore di Scottish
Photography: a history (Edimburgo 2007), Ken Currie: Details of a Journey (Londra
2002), The Modern Scot: Modernism and Nationalism in Scottish Art, 1928-1955 (Londra
2000), Wyndham Lewis the Artist: holding up the mirror to politics (Cambridge
1992).