
Pamela Glasson Roberts
Alvin Langdon Coburn e i vorticisti
Coburn nasce a Boston, ma tra il 1900 e il 1912 si reca spesso a Londra,
dove, nel 1909, compra casa ad Hammersmith sul Tamigi, la zona frequentata
da una vivace comunità artistica. Nell'ottobre del 1913 incontra per la prima
volta Ezra Pound e lo fotografa. Pound frequenta circoli molto più avanguardisti
e presenta a Coburn l'artista, scrittore e critico Percy Wyndham Lewis.
I tre sono quasi coetanei e ben rappresentano quel flusso di scrittori e
artisti americani talentuosi trasferitisi a Londra tra il 1894 e il 1914.
Quando il 2 novembre del 1914 Pound e Lewis pubblicano su "The Egoist" lo
sfortunato "Preliminary Announcement of the College of Arts" (un college
per laureati americani), Coburn è elencato come fotografo. Nel 1916 Coburn
comincia a sperimentare forme più astratte di fotografia nonostante abbia
già dimostrato un forte interesse per l'astrazione e il design oggettivo
nei suoi primi studi newyorkesi, come The Octopus (1912), influenzati
dal lavoro dell'amico Max Weber, artista e poeta cubista americano.
Nel 1916 scrive dell'impiego, in fotografia, "di prismi per dividere le
immagini in segmenti...ed esposizioni multiple sulla stessa superficie" (The
Future of Pictorial Photography. Photograms of the Year, 1916.
London: Dawbarn&Ward), tecniche che lo portano alla sperimentazione di
un Vortoscopio, "uno strumento...composto da tre specchi uniti a formare
un triangolo, che ricorda una sorta di estensione del caleidoscopio...con
gli specchi che fungono da prisma, scindendo in segmenti l'immagine formata
dalle lenti" (Alvin Langdon Coburn. An Autobiography, a cura di
Helmut & Alison Gernsheim. London: Faber&Faber, 1966). Le lenti della
macchina sono proiettate attraverso gli specchi su pezzi di legno e cristalli
sistemati su un tavolo di vetro. Sebbene il coinvolgimento di Coburn inizi
nella fase di tramonto del Vorticismo, Coburn definisce le sue immagini "vortografie",
"vort[iciste fot]ografie".
Nel febbraio del 1917 espone 18 vortografie e 13 dipinti al London Camera Club, con una prefazione in catalogo di Pound pubblicata, però, anonima. Il suo lavoro non è capito e viene accolto dalla stampa di settore causticamente, sebbene la critica si ammorbidisca quando la mostra
tocca altre sedi espositive in Inghilterra. Coburn decide di non proseguire
le sue sperimentazioni con la fotografia astratta per molte ragioni, ma con
il trascorrere degli anni afferma più volte che le opere vorticiste sono
i suoi lavori migliori.
Biografia
Pamela Glasson Roberts è ricercatrice, scrittrice e curatrice. Nel 1982-2001
è stata Curatore della Royal Photographic Society di Bath, in Inghilterra,
che possiede un fondo consistente di materiali su Alvin Langdon Coburn donati
da quest'ultimo nel 1930. Nel 1995 vince una borsa di studio del Museums' Exchange
Programme per poter svolgere alla Library of Congress di Washington, D.C.,
le ricerche necessarie per una mostra dedicata a Fred Holland Day, esposta
al Museum of Fine Arts, Boston, e molte sedi europee. Nel 2003 è Guest Scholar
al J. Paul Getty Museum a Los Angeles. Nel 2005 scrive i saggi che accompagnano
le cinque cartelle in edizione limitata pubblicate da 31 Studio, Londra, di
platinotipie e palladiotipie da negativi originali di Alvin Langdon Coburn
di proprietà della George Eastman House, Rochester, NY. Nel 2007 è uscito,
presso Carlton Books, The Genius of Color Photography; from the autochrome
to the digital age, il suo studio più recente sulla storia della fotografia
a colori. Attualmente sta lavorando a un libro e a una mostra su Alvin Langdon
Coburn.