
Richard Cork
Lo scandaloso Epstein
All'improvviso Il giovane
Jacob Epstein si trova ad essere l'artista più
celebre d'Inghilterra. Nel 1908 i nudi scolpiti a grandezza naturale per
un importante edificio londinese sullo Strand vengono denunciati dalla National
Vigilance Association. Epstein si stupisce nello scoprire di essere stato
attaccato, in prima pagina, dall'"Evening Standard", che, descrivendo i suoi
nudi come un "oltraggio", mette in guardia i lettori da "una forma statuaria
che nessun padre premuroso avrebbe permesso alla propria figlia di guardare".
Epstein è un giovane e brillante innovatore. Cresciuto nell'affollata vitalità
del Lower East Side newyorkese, figlio di rifugiati polacchi profondamente
legati alla fede ebraico-ortodossa, Epstein si dimostra essere un pensatore
libero. Dopo aver studiato a Parigi, dove viene soprannominato "il selvaggio
americano", nel 1905 si trasferisce a Londra.
Terminato il putiferio scatenato dalle statue sullo Strand, a Parigi esplode
una seconda polemica: al cimitero di Père Lachaise viene eretta la monumentale
tomba di Oscar Wilde realizzata da Epstein e dominata da un "angelo-demone
volante". L'indignazione del popolo francese si concentra sulle dimensioni
sproporzionate dei genitali della figura, distrutti poi a colpi di ombrello
da due signore inglesi infuriate.
L'opera più audace di Epstein è Rock Drill, un grande
robot montato su un autentico martello pneumatico: un capolavoro radicale condannato,
nel 1915, come un "incubo", un "aborto", una "sorta di enorme cavalletta umana indescrivibilmente
rivoltante". Imperterrito, Epstein continua a realizzare opere in cui ritornano,
in maniera quasi ossessiva, i temi della virilità, della fertilità, della procreazione
e della nascita, finendo col trasformare le capacità della scultura moderna.
I successori di Epstein, da Henry Moore ad Antony Gormley, gli saranno profondamente
debitori.
Biografia
Richard Cork, premiato critico e storico dell'arte,
giornalista e curatore, ha studiato Storia dell'arte a Cambridge, dove ha conseguito
il Dottorato nel 1978. Ha iniziato come critico d'arte per l'"Evening Standard" di Londra, poi
è diventato editor dello "Studio International", quindi critico d'arte per
il "The Listener", "The Times", e poi per "The New Statesman"; ora scrive per
il "Financial Times", "The Independent on Sunday" e numerose riviste d'arte
internazionali.
Nel 1989-90 è stato Slade Professor di Storia dell'arte all'Università di Cambridge,
nel 1992-95 Henry Moore Senior Fellow al Courtauld Institute. Frequenti le sue
collaborazioni con programmi radiofonici e televisivi della BBC. Ha curato mostre
importanti alla Tate, Hayward Gallery, Royal Academy, Barbican Art Gallery, Serpentine
Gallery, a Londra, e in diverse città europee, in particolare a Berlino,
Milano, Parigi. Ha partecipato, come giurato, a rilevanti premiazioni artistiche,
tra cui il Turner Prize.
Tra i suoi libri vanno ricordati uno studio pionieristico sul Vorticismo, vincitore
del John Llewelyn Rhys Prize nel 1976; Art Beyond the Gallery, vincitore
del Banister Fletcher Award come miglior testo d'arte nel 1985; una monografia
significativa di David Bomberg del 1987; A Bitter Truth: Avant-garde Art
and the Great War,vincitore dell'Art Fund Award nel 1995; Jacob Epstein del1999;
quattro acclamati volumi di scritti critici di arte moderna, pubblicati da Yale
nel 2003. Il suo ultimo libro, Michael Craig-Martin, è stato pubblicato
da Thames & Hudson in concomitanza con la retrospettiva dedicata all'artista
nel 2006 all'Irish Museum of Modern Art di Dublino.
Nel 2008 ha curato, presso
il castello di Lismore in Irlanda, "A Life of Their Own", mostra di giovani scultori, tra cui Roger Hiorns, Eva Rothschild
e Lucy Skaer. Nel 2009 ha curato, alla Royal Academy, la mostra "Wild Thing",
dedicata a tre giovani artisti che poco prima della Prima guerra mondiale rivoluzionano
la scultura moderna in Inghilterra: Jacob Epstein, Henri Gaudier-Brzeska, Eric
Gill. Il suo nuovo libro, The Healing Presence of Art, è un testo pionieristico
sulla presenza dell'arte occidentale negli ospedali e verrà pubblicato
da Yale nel 2011.