
Mark Antliff
Vortice anarchico: l'arte e la vita di Henri Gaudier-Brzeska
L'intervento
intende delineare l'influenza esercitata dal pensiero anarchico sull'arte
e la vita dello scultore vorticista Gaudier-Brzeska (1891-1915), dall'inizio
della sua carriera artistica, nel 1910, fino alla tragica scomparsa avvenuta
nel 1915. Partendo dall'analisi dell'impatto dell'antimilitarismo anarchico
francese sulla produzione di Gaudier, tra il 1910 e il 1913, e il suo atteggiarsi
da bohemién ribelle, viene esaminata la fase vorticista
del 1914, considerando l'alleanza che Gaudier-Brzeska stringe con il poeta
e amico vorticista Ezra Pound e la loro campagna di propaganda a favore di
una teoria di scultura diretta quale corollario delle politiche anarchiche
di azione diretta. Si cercherà così di dimostrare come l'ideologia "egoista"
del filosofo tedesco Max Stirner abbia plasmato la loro particolare idea
di estetica vorticista. L'intervento terminerà con l'analisi di come
i movimenti anarchico-patriottici emersi nei mesi precedenti lo scoppio della
Prima guerra mondiale abbiano influenzato la decisione di Gaudier-Brzeska
di arruolarsi nell'esercito francese, portandolo all'inevitabile morte sul
campo di battaglia, all'età di 23 anni.
Biografia
Mark Antliff è Professore di Storia dell'arte e Arti visive alla Duke
University, a Durham, North Carolina. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Inventing
Bergson: Cultural Politics and the Parisian Avant-Garde (1993); la co-curatela
dell'antologia Fascist Visions: Art and Ideology in France and Italy (1997); Cubism
and Culture (2001), A Cubism Reader: Documents and Criticism, 1906-1914 (2008)
entrambi scritti in collaborazione con Patricia Leighten, Avant-Garde Fascism:
The Mobilization of Myth, Art and Culture in France, 1909-1939 (2007). È
curatore, insieme a Vivien Greene, della mostra "I Vorticisti: artisti ribelli
a Londra e New York, 1914-1918".