postwar banner della mostra

POSTWAR ERA. una storia recente.
Omaggi a Jack Tworkov e Claire Falkenstein


23 gennaio – 4 aprile 2016
A cura di Luca Massimo Barbero


Con oltre novanta opere raccolte dalla mecenate americana Peggy Guggenheim, o donate alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia dopo la sua scomparsa, la mostra Postwar Era: una storia recente. Omaggi a Jack Tworkov e Claire Falkenstein offre ai visitatori una lettura attenta e rinnovata dell’arte americana ed europea dal secondo dopoguerra al 1979. Attraverso una ricercata selezione dei lavori, alcuni raramente esposti, riuniti per gruppi e accostati in base a tema, stile, affinità e una cronologia meno classica, viene presentata una sensibilità che va al di là dei movimenti e delle tendenze artistiche. L’esposizione offre inoltre l’opportunità di approfondire l’opera di due artisti della collezione permanente poco noti al grande pubblico: Jack Tworkov (1900–1982), artista di origini polacche, ma naturalizzato americano, che aderì all'Espressionismo astratto, e Claire Falkenstein (1908–1997), quest’ultima conosciuta per la creazione del cancello del museo veneziano, commissionato nel 1960 da Peggy stessa e oggetto di manutenzione proprio in occasione di questa mostra.

Lungo il percorso espositivo si incontrano i maestri dell’Espressionismo astratto americano, e l’artista americano, ma di origini polacche, Jack Tworkov. Una ricca serie di lavori su carta e dipinti su tela conducono l’osservatore a una profonda riflessione sulla figura della donna d’ispirazione espressionista-astratta dell’artista polacco. La mostra prosegue segnalando l’evidente effetto di questa pittura di origine transoceanica sull’astrazione informale in Europa, con la ricerca su materia, gesto e segno di artisti italiani come Afro, Capogrossi, Santomaso, Vedova, con un approfondimento dedicato all’opera di Carlo Ciussi. Una selezione di opere del secondo dopoguerra inglese, aspetto meno noto della collezione di Peggy Guggenheim, documenta inoltre la ricerca scultorica e pittorica anglosassone dell’epoca. Una delle immagini che rimane più impressa nella memoria dei visitatori del museo è senza dubbio il cancello di metallo e vetro che li accoglie al loro arrivo, creato da Claire Falkenstein, versatile scultrice americana, a cui viene dedicato un omaggio.

Claire Falkenstein, Modellino per cancelli, 1961. Museum of Fine Arts, Boston
Claire Falkenstein, Vibrazione Venezia, 1964 The Falkenstein Foundation
Jack Tworkov, Ritratto di Z. Sharkey, 1948. Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia
Carlo Ciussi, XXII, 1965. Collezione privata
Willem de Kooning, Senza titolo, 1958. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia