1948: la Biennale di Peggy Guggenheim

1948: la Biennale di Peggy Guggenheim

A cura di Gražina Subelytė
25 maggio 2018 – 14 gennaio 2019
PGC, Project Rooms



La mia mostra ebbe una risonanza enorme e il mio padiglione div enne uno dei più popolari della Biennale. Tutto ciò mi emozionava terribilmente, ma quel che mi piacque di più fu veder comparire nei prati dei giardini pubblici il nome Guggenheim accanto a quelli della Gran Bretagna, della Francia, dell’Olanda, dell’Austria, della Svizzera, della Polonia […] Mi sembrava di essere un nuovo paese europeo.
Peggy Guggenheim, Una vita per l’arte.


Peggy Guggenheim nel padiglione greco della XXIV Biennale di Venezia, dove espone la sua collezione, mentre appende Donna seduta II (1939, PGC) di Joan Miró; 1948. Fondazione Solomon R. Guggenheim. Photo Archivio Cameraphoto Epoche. Donazione, Cassa di Risparmio di Venezia, 2005.

Nel 2018 ricorre il 70° anniversario dell’esposizione della collezione di Peggy Guggenheim alla XXIV Biennale di Venezia, presso il padiglione greco. Per commemorare questo momento dirompente nella storia dell'arte del XX secolo, la Collezione Peggy Guggenheim presenta 1948: la Biennale di Peggy Guggenheim, mostra-omaggio a cura di Gražina Subelytė, Assistant Curator del museo, allestita nelle Project Rooms.

La mostra mira a ricreare l’ambiente del padiglione attraverso documenti, fotografie, lettere e una maquette che per la prima volta ne ricostruisce gli spazi e l’allestimento originario del '48, seguito dall’eminente architetto veneziano Carlo Scarpa, che collabora con la Biennale dal 1948 al 1972. La mostra offrirà dunque l’opportunità di riesaminare questo evento quale spartiacque nella carriera di Peggy e nella storia stessa della Biennale di Venezia. La collezione offrì infatti agli Europei l’occasione di mettersi al passo con gli esiti migliori delle avanguardie più recenti, e conoscere gli artisti newyorkesi che avrebbero dominato la scena artistica degli anni '50.


Peggy Guggenheim riceve il Presidente delle Repubblica italiana, Luigi Einaudi, davanti al padiglione greco della XXIV Biennale d'Arte di Venezia, dove espone la sua collezione; 1948.
Peggy Guggenheim nel padiglione greco della XXIV Biennale d'Arte di Venezia, dove espone la sua collezione, mentre sistema Alexander Calder Arco di petali (1941); 1948.
Peggy Guggenheim nel padiglione greco della XXIV Biennale d'Arte di Venezia, dove espone la sua collezione, accanto a Jacques Lipchitz, Pierrot seduto (1922); sul fondo Piet Mondrian, Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 / Composizione con rosso 1939 (1938-39); 1948.
Peggy Guggenheim con il pittore Arturo Tosi al padiglione greco della XXIV Biennale d’Arte di Venezia, dove espone la sua collezione; alle sue spalle (da sinistra) le tele di Joan Miró, Interno olandese II (1928) e Donna seduta II (1939), e la scultura di Costantin Brancusi, Maiastra (1912); 1948.
Peggy Guggenheim davanti al padiglione greco della XXIV Biennale d'Arte di Venezia, dove espone la sua collezione; alle sue spalle Antoine Pevsner, Superficie sviluppabile (1941); 1948.

© Fondazione Solomon R. Guggenheim. Photo Archivio Cameraphoto Epoche. Donazione, Cassa di Risparmio di Venezia, 2005.


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Un ringraziamento speciale va a Peter Lawson-Johnston, Presidente Emerito della Collezione Peggy Guggenheim, per il supporto alla mostra. Il programma espositivo della Collezione Peggy Guggenheim è sostenuto dagli Institutional Patrons – EFG e Lavazza, da Guggenheim Intrapresæ e dal Comitato Consultivo del museo. I progetti educativi sono realizzati con il sostegno della Fondazione Araldi Guinetti, Vaduz.

Con il sostegno di

Institutional Patrons
EFG
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I programmi collaterali sono resi possibili da
Fondazione Araldi Guinetti, Vaduz
 


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