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2006 2005

Per le informazioni relative alle mostre esposte prima del 2005 si prega di consultare l’ARCHIVIO dell’UFFICIO STAMPA.

GERMAINE RICHIER
28 OTTOBRE 2006 - 5 FEBBRAIO 2007

GERMAINE RICHIER è la prima mostra antologica che l’Italia dedica alla grande scultrice francese. L’esposizione segna per il grande pubblico la riscoperta dell’artista, considerata uno dei più importanti protagonisti, insieme a Alberto Giacometti e Marino Marini, dell’avanguardia artistica del dopoguerra.

In vita, Germaine Richier (1902-1959) è ospite delle più importanti esposizioni dell’epoca ed è ritenuta un maestro dai più grandi critici e collezionisti internazionali, ruolo ancora più significativo perché tra le rare figure femminili a raggiungere simili virtuosismi nella scultura. Luca Massimo Barbero, curatore della rassegna, ha condotto la selezione delle oltre 70 opere, tra sculture in bronzo, piccoli gessi, litografie e disegni, prediligendo una lettura cronologica e analitica del tortuoso sentiero artistico della Richier. L’esposizione prende spunto dalla presenza nel giardino del museo dell’opera Tauromachia (1953), emblematica dell’amore di Peggy Guggenheim per il lavoro della scultrice, che la collezionista acquista già nel 1960.

L’esposizione, che si estenderà dagli spazi delle mostre temporanee al giardino, è realizzata in collaborazione con l’Archivio Françoise Guiter, Parigi. La mostra è accompagnata da un catalogo edito dalla Collezione Peggy Guggenheim, con saggi del curatore e del critico Giorgio Mastinu. Attenta la ricerca dedicata ai materiali iconografici, tra cui spicca la riproduzione di stampe originali delle foto delle opere che Richier fece realizzare a Brassaï. I programmi della Collezione Peggy Guggenheim sono sostenuti dal Comitato Consultivo, Institutional Patrons e Intrapresæ Collezione Guggenheim.

credits: Hangar Design Group