PROSSIME MOSTRE

Rita Kernn-Larsen. Dipinti surrealisti
25 febbraio – 26 giugno 2017
A cura di Gražina Subelytė

Project Rooms, Collezione Peggy Guggenheim



Rita Kernn-Larsen (1904–1998), rinomata artista surrealista danese, conosce Peggy Guggenheim a Parigi nel 1937 e l’anno successivo espone nella sua galleria londinese Guggenheim Jeune. Questa esposizione, raccolta e mirata, è la prima presentazione del lavoro di Kernn-Larsen al di fuori della Scandinavia, dopo la personale del 1938. In mostra una decina di dipinti, molti dei quali esposti proprio a Guggenheim Jeune, tra cui Autoritratto (Conosci te stesso) (1937), acquisito dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim nel 2013.




Kids Creative Lab V
30 marzo – 17 aprile 2017




Quinta edizione del progetto educativo nato dalla collaborazione tra la Collezione Peggy Gugge-nheim e OVS, dedicato alle Scuole Primarie d’Italia. Quest’anno Kids Creative Lab si lega all’attuale tema della sostenibilità e delle sue implicazioni legate da un lato all’ecologia e al rispetto dell’ambiente, e dall’altro all’educazione e allo sviluppo delle generazioni future in relazione a queste tematiche. Prestigiosa è la collaborazione con Lucy + Jorge Orta, artisti di fama internazionale che hanno fatto della sostenibilità e della modalità partecipativa i fondamenti della propria produzione artistica.  Lucy + Jorge Orta hanno ideato il laboratorio creativo da condurre in classe incentrato sul tema dell’acqua e dell’equilibrio sempre più vulnerabile dell’ecosistema marino, grazie al Kit d’Artista "SostenART". Saranno gli stessi artisti a curare l’installazione conclusiva realizzata con gli elaborati di tutti i partecipanti ed esposta presso le sale del museo.




Mark Tobey. Luce filante
6 maggio – 10 settembre 2017
A cura di Debra Bricker Balken




Organizzata dalla Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover, Massachusetts, la mostra si configura come la maggiore retrospettiva degli ultimi quarant’anni dedicata al percorso artistico, peculiare e originale, di Tobey. Verranno messi in luce molti degli aspetti più caratteristici del suo intrigante lavoro, che venne recepito in maniera contradittoria e complessa sia negli Stati Uniti che all’estero. Curata dalla studiosa Debra Bricker Balken, l’esposizione presenta un’ottantina di opere, prodotte a partire dalla fine degli anni '20 fino agli ultimi lavori degli anni ’70 e sarà accompagnata da un catalogo pubblicato in italiano e in inglese. L’apertura alla Collezione Peggy Guggenheim coinci-derà con la 57a Biennale d’Arte, l’esposizione sarà poi presentata alla Addison Gallery of American Art.




Picasso sulla spiaggia
26 agosto 2017 – 7 gennaio 2018
A cura di Luca Massimo Barbero

Project Rooms, Collezione Peggy Guggenheim



Nata dalla collaborazione con il Musée Picasso di Parigi e il Musée des Beaux Arts di Lione, la mostra, che raccoglie una selezione di disegni e dipinti realizzati tra febbraio e dicembre 1937, si snoda intor-no al capolavoro di Picasso Sulla spiaggia (1937), proprietà della Collezione Peggy Guggenheim e una delle opere predilette dalla mecenate americana. L’esposizione esplora il tema della spiaggia, tema ricorrente nella produzione dell’artista che inizia a cambiare nel 1937, durante il soggiorno di Picasso in Provenza, diventando sempre più viscerale e fortemente collegato al Surrealismo.




Simbolismo mistico. Il Salon de la Rose+Croix a Parigi 1892–1897
28 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018
A cura di Vivien Greene




Si tratta della prima mostra dedicata a Joséphin Péladan (1859-1918) e all’arte dei suoi Salon de la Ro-se + Croix. Nel 1892 Péladan, eccentrico critico rosacrociano autoproclamatosi gran sacerdote dell’occulto, organizza a Parigi il Salon de la Rose + Croix esposizione che, con cadenza annuale, por-ta in scena il Simbolismo mistico. Péladan si fa promotore di quel filone ermetico e spiritualista del Simbolismo dominante durante gli anni ’90 dell’Ottocento e nei suoi Saloni prevalgono immagini di donne fragili e fatali, creature androgine, chimere e incubi. Tra gli artisti esposti si annoverano pittori e scultori provenienti da Francia, Belgio, Finlandia, Olanda, Italia e Svizzera, quali Charles Filiger, Al-phonse Osbert, Rodo, Carlos Schwabe, Alexander Séon, Georges Rouault, Jean Delville, Fernand Khnopff, Gaetano Previati, Jan Toorop, Ferdinand Hodler e Félix Vallotton. L’esposizione affronta tematiche quali il ruolo di Orfeo, il tema dell’adulazione dei Primitivi, e il culto della personalità, sotto-lineando così i differenti, e talvolta opposti concetti, che caratterizzavano il Simbolismo negli anni ’90 del XIX secolo. Simbolismo mistico porta in scena diversi artisti internazionali, alcuni più noti altri me-no, facendo nuova luce sul Simbolismo di fine Ottocento.





credits: Hangar Design Group