PROSSIME MOSTRE

Mark Tobey. Luce filante
6 maggio – 10 settembre 2017
A cura di Debra Bricker Balken




Organizzata dalla Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover, Massachusetts, la mostra si configura come la maggiore retrospettiva degli ultimi quarant’anni dedicata al percorso artistico, peculiare e originale, di Tobey. Verranno messi in luce molti degli aspetti più caratteristici del suo intrigante lavoro, che venne recepito in maniera contradittoria e complessa sia negli Stati Uniti che all’estero. Curata dalla studiosa Debra Bricker Balken, l’esposizione presenta un’ottantina di opere, prodotte a partire dalla fine degli anni '20 fino agli ultimi lavori degli anni ’70 e sarà accompagnata da un catalogo pubblicato in italiano e in inglese. L’apertura alla Collezione Peggy Guggenheim coinci-derà con la 57a Biennale d’Arte, l’esposizione sarà poi presentata alla Addison Gallery of American Art.




Picasso sulla spiaggia
26 agosto 2017 – 7 gennaio 2018
A cura di Luca Massimo Barbero

Project Rooms, Collezione Peggy Guggenheim



Nata dalla collaborazione con il Musée Picasso di Parigi e il Musée des Beaux Arts di Lione, la mostra, che raccoglie una selezione di disegni e dipinti realizzati tra febbraio e dicembre 1937, si snoda intor-no al capolavoro di Picasso Sulla spiaggia (1937), proprietà della Collezione Peggy Guggenheim e una delle opere predilette dalla mecenate americana. L’esposizione esplora il tema della spiaggia, tema ricorrente nella produzione dell’artista che inizia a cambiare nel 1937, durante il soggiorno di Picasso in Francia, diventando sempre più viscerale e fortemente collegato al Surrealismo.




Simbolismo mistico. Il Salon de la Rose+Croix a Parigi 1892–1897
28 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018
A cura di Vivien Greene




Jean Delville, The Angel of Splendors (L’Ange des splendeurs), 1894. Olio su tela, 127x 146 cm. Région de Bruxelles-Capitale, en prêt à long terme aux Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique. © 2017 Artists Rights Society (ARS), New York / SABAM, Brussels. Photo: © Royal Museums of Fine Arts of Belgium, Brussels. J. Geleyns - Ro scan

Si tratta della prima mostra dedicata all’arte dei Salon de la Rose + Croix organizzati da Joséphin Péladan (1859-1918). Nel 1892 Péladan, eccentrico critico ed autore rosacrociano inaugura a Parigi il Salon de la Rose + Croix, esposizione che, con cadenza annuale, porta in scena il Simbolismo mistico. Péladan si fa promotore di quel filone ermetico e spiritualista del Simbolismo dominante durante gli anni ’90 dell’Ottocento e nei suoi Saloni prevalgono immagini di femme fragile e fatale, creature androgine, chimere e incubi. Tra gli artisti esposti si annoverano pittori e scultori provenienti da Francia, Belgio, Finlandia, Olanda, Spagna e Svizzera, quali Antoine Bourdelle, Jean Delville, Rogelio de Egusquiza, Charles Filiger, Alphonse Osbert, Armand Point, Georges Rouault, Carlos Schwabe, Alexander Séon, Jan Toorop, Valle Vallgren e Félix Vallotton. L’esposizione affronta tematiche quali il ruolo di Orfeo, il tema dell’adulazione dei Primitivi, e il culto della personalità, sottolineando così i differenti, e talvolta opposti concetti, che caratterizzavano il Simbolismo negli anni ’90 del XIX secolo. Simbolismo mistico porta in scena diversi artisti internazionali, alcuni più noti altri meno, facendo nuova luce sul Simbolismo di fine Ottocento.





credits: Hangar Design Group