compra il tuo bigliettoiscriviti alla newsletter digitale



JACKSON POLLOCK, ALCHEMY. RICERCA E CONSERVAZIONE
14 febbraio 6 aprile 2015
Organizzata da Luciano Pensabene e Marco Ciatti




Tra le opere cardine del XX secolo, oggi parte della collezione di Peggy Guggenheim, Alchimia (1947) di Jackson Pollock (1912–1956) è stata portata all’Opificio delle Pietre Dure a Firenze nel dicembre del 2013 per uno studio conservativo. Dopo oltre un anno di analisi e ricerche, la mostra intende svelare la conservazione e la pulitura di Alchimia, attraverso un video in 3D, immagini ad alta risoluzione e strumenti interattivi che renderanno fruibile in modo dettagliato l’opera dell’artista, in tutta la sua matericità e nella sua ampia palette di 19 colori.



CHARLES POLLOCK: UNA RETROSPETTIVA
25 aprile 14 settembre 2015
A cura di Philip Rylands




La mostra intende documentare la carriera di Charles Pollock attraverso una ricca serie di materiali, opere e documenti, in parte inediti, concessi dall’Archivio Charles Pollock di Parigi, grazie alla famiglia Pollock. Ulteriori prestiti arriveranno dalla famiglia, dagli Archivi dell’American Art/Smithsonian Institution, nonché altre istituzioni e collezioni private. Lettere, fotografie e schizzi documenteranno il rapporto tra Charles e Jackson.



JACKSON POLLOCK'S MURAL: ENERGY MADE VISIBLE
25 aprile 14 settembre 2015
A cura di David Anfam




David Anfam, tra i massimi esperti dell’Espressionismo astratto americano, sta curando una mostra itinerante dedicate all’opera di Jackson Pollock Mural (1943, University of Iowa Museum of Art, Iowa City), dopo il grande intervento di conservazione e pulitura al Getty Conservation Institute e dopo le prime mostre al J. Paul Getty Museum, Los Angeles e a Sioux City, Iowa. La Collezione Peggy Guggenheim sarà la prima tappa europea della presentazione del Mural, il più grande dipinto di Pollock, oggi considerate, da alcuni, il dipinto singolo più importante del XX secolo. L’opera fu commissionata da Peggy nell’estate del 1943, e completata nel novembre dello stesso anno, per il suo appartamento newyorkese. 



V.S. GAITONDE. PITTURA COME PROCESSO, PITTURA COME VITA
3 ottobre 2015 10 gennaio 2016
A cura di Sandhini Poddar




Con circa 45 dipinti e opere su carta provenienti da oltre 30 importanti istituzioni pubbliche e collezioni private tra Asia, Europa e Stati Uniti, si tratta della prima retrospettiva mai dedicata a all’artista indiano Vasudeo Santu Gaitonde (1924–2001). Gaitonde fu un colorista influente, noto agli artisti e agli intellettuali della sua epoca, come agli studiosi e ai collezionisti della generazione successiva, per la sua assoluta integrità di spirito e di scopo. L’esposizione, presentata prima al Museo Solomon R. Guggenheim di New York, e ora alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, rivela al grande pubblico questo genio solitario che sviluppò un proprio stile non-oggettivo impiegando mestichini, rulli e un particolare procedimento di “rimozione”.



credits: Hangar Design Group