PROSSIME MOSTRE

Josef Albers in Messico
19 maggio – 3 settembre 2018
A cura di Lauren Hinkson




Josef Albers, To Monte Alban, 1939. Museo Solomon R. Guggenheim, New York. Donazione, The Josef and Anni Albers Foundation, 1996

Saranno esposte per la prima volta al pubblico fotografie e foto-collage, insieme a un significativo nucleo di dipinti, di Josef Albers (1888-1976) appartenenti al Museo Solomon R. Guggenheim di New York. La mostra include inoltre un gruppo selezionato di foto-collage sul Messico e dipinti concessi dalla Fondazione Anni e Josef Albers, raramente esposti, che permetteranno di contestualizzare ulteriormente questa poco conosciuta produzione artistica di Albers. Albers in Messico sarà l'occasione per analizzare la significativa influenza che i siti archeologici e i monumenti del Messico esercitarono sull’artista tedesco, evidenziandone l’interesse per la geometria e gli elementi formali dell'architettura precolombiana. Al tempo stesso, l'impegno di Albers nello studio dell'arte e dell'architettura messicani lo identifica quale precursore nella storia dell'arte americana del secondo dopo guerra, quando artisti a lui successivi come Donald Judd, Ad Reinhardt e Robert Smithson guardarono alle antiche tradizioni con una nuova sensibilità e autoconsapevolezza. La Collezione Peggy Guggenheim ospiterà la mostra successivamente al Museo Solomon R. Guggenheim di New York.




1948: la Biennale di Peggy Guggenheim
25 maggio – 25 novembre 2018
A cura di Gražina Subelytė

Projects Rooms



Peggy Guggenheim nel padiglione greco della XXIV Biennale d'Arte di Venezia, dove espone la sua collezione, mentre sistema Alexander Calder, Arco di petali (1941); 1948. Fondazione Solomon R. Guggenheim. Photo Archivio Cameraphoto Epoche. Donazione, Cassa di Risparmio di Venezia, 2005.

Il 2018 segna il 70° anniversario dell’esposizione della collezione di Peggy Guggenheim all’interno delle sale del Padiglione Greco alla XXIV Biennale di Venezia. La prima volta in assoluto che la collezione della mecenate veniva esposta in Europa. Nelle Project Rooms del museo viene ricreato l’ambiente del Padiglione, allestito in quell’occasione dal celebre architetto veneziano Carlo Scarpa.




Osvaldo Licini 1894 - 1958
22 settembre 2018 – 14 gennaio 2019
A cura di Luca Massimo Barbero




Osvaldo Licini, Castello in aria, 1933-1936. Collezione Augusto e Francesca Giovanardi

La mostra celebra i 60 anni della scomparsa di Osvaldo Licini (1894 – 1958): era il 1958 quando l’artista, sotto l’egida promozionale del critico d’arte amico di Peggy Guggenheim, Giuseppe Marchiori, vinse il gran premio internazionale per la pittura alla XXIX Biennale di Venezia dove aveva presentato 53 opere – eseguite tra il 1925 ed il 1958 - in una sala personale allestita da Carlo Scarpa. Tra le figure di massimo spicco nel panorama artistico della prima metà del XX secolo, dopo l'esperienza figurativa, Licini abbandona ogni residuo realista, per dedicarsi interamente all'astrattismo. Con oltre 80 opere, la mostra alla Collezione Peggy Guggenheim porta in scena quella pittura che per Licini era l'arte dei colori e dei segni, dove questi ultimi esprimevano la forza, la volontà, l'idea e la magia.





credits: Hangar Design Group