Marino Marini.S Passioni visive

Marino Marini. Passioni visive

A cura di Barbara Cinelli e Flavio Fergonzi
27 gennaio - 1 maggio 2018




Marino Marini. Passioni visive è la prima retrospettiva mai realizzata dedicata a Marino Marini (1901 – 1980) che ambisce a situare organicamente l’artista pistoiese nella storia della scultura.

L’intimità degli ambienti della Collezione Peggy Guggenheim, seconda tappa della mostra dopo Palazzo Fabroni a Pistoia, consente una inedita lettura, concentrata e ravvicinata, di più di cinquanta sculture di Marino Marini e di venti opere, dall’antichità al '900, con cui la scultura di Marino si è confrontata. In questo modo viene privilegiato un dialogo serrato tra le sue sculture e quelle della tradizione plastica cui l’artista ha fatto riferimento. Sono i grandi modelli della scultura del '900 con cui Marino entrò in dialogo, e, soprattutto, alcuni importanti esempi di scultura dei secoli passati, mai esposti prima nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni: dall’antichità egizia a quella greco-arcaica ed etrusca, dalla scultura medievale a quella del Rinascimento e dell’Ottocento. Un simile dialogo offre un nuovo punto di vista, inaspettato e criticamente innovativo, intorno ai temi affrontati dallo scultore, travalicando le gabbie della cronologia, degli stili e delle periodizzazioni. In un percorso della produzione di Marino Marini esteso dagli anni '20 agli anni '50, ogni sala mette in scena alcuni episodi di questo dialogo. Con oltre 70 opere, l’esposizione è allestita negli spazi delle mostre temporanee, nonché nelle Project Rooms del museo e nella veranda adiacente tali spazi.


Marino Marini, Popolo, 1929.
Museo del Novecento, Milano. Collezione Marino Marini.
© Marino Marini, by SIAE 2018
Marino Marini, Pugile, 1935.
Musée National d’art moderne. Centre Georges Pompidou, Paris.
© Marino Marini, by SIAE 2018
Marino Marini, Il pellegrino (San Giacomo a cavallo), 1939.
Collezione privata, Milano.
© Marino Marini, by SIAE 2018
Marino Marini, L'angelo della città, 1948 (fusione del 1950?).
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.
© Marino Marini, by SIAE 2018
Marino Marini, Pomona, 1947.
Fondazione Marino Marini, Pistoia.
© Marino Marini, by SIAE 2018
Marino Marini, Pomona, 1945. Prestito a lungo termine alla Collezione Peggy Guggenheim, Venezia. Per gentile concessione della Fondazione Marino Marini, Pistoia.
© Marino Marini, by SIAE 2018


La mostra è a cura di Barbara Cinelli e Flavio Fergonzi, con la collaborazione di Chiara Fabi e si avvale di un Comitato scientifico composto dai curatori e da Philip Rylands, Salvatore Settis, Carlo Sisi e Maria Teresa Tosi.

Tutti i giorni alle 15.30 vengono offerte visite guidate gratuite alla mostra, previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo.



IL CATALOGO

La mostra Marino Marini. Passioni visive è accompagnata da un’esaustiva pubblicazione, edita da Silvana Editoriale, con saggi dei curatori Flavio Fergonzi, Barbara Cinelli, contributi di Chiara Fabi, Gianmarco Russo, Francesco Guzzetti e un ampio apparato iconografico.

Peggy Guggenheim Collection Store:
tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il martedì
tel: 041.2405.422 / 432; fax: 041.520.6885; e-mail: shop@guggenheim-venice.it


SPONSOR

La mostra è realizzata grazie al sostegno di Lavazza in qualità di Global Partner della Fondazione Solomon R. Guggenheim. Tale collaborazione, nata quattro anni fa, evidenzia come l’avanguardia sia un valore innato e fonte d’ispirazione per Lavazza fin dalla sua fondazione a Torino nel 1895.

Il programma espositivo della Collezione Peggy Guggenheim è sostenuto dagli Institutional Patrons - EFG, Lavazza, e Regione del Veneto, da Guggenheim Intrapresæ e dal Comitato Consultivo del museo.

I progetti educativi correlati all’esposizione sono realizzati grazie alla Fondazione Araldi Guinetti, Vaduz.


La mostra è resa possibile grazie a
Lavazza
  Con il sostegno di

Institutional Patrons
EFG
Lavazza
Regione del Veneto


I programmi collaterali sono resi possibili da
Fondazione Araldi Guinetti, Vaduz

  Guggenheim Intrapresae
Aermec + Allegrini + Apice + Arclinea + Arper + Distilleria Nardini + Florim + Foodies Bros + Gruppo Campari + Hangar Design Group + Istituto Europeo di Design + Mapei + MST-Gruppo Maccaferri + Orsoni + René Caovilla + Rubelli + Safilo Group + Swatch


top