Alice Stone Ilchman and frederick ilchman fund

Le borse di studio Alice Stone Ilchman e Frederick Ilchman sono possibili grazie a Warren Ilchman e dalla famiglia Ilchman che ha riconosciuto nel programma di internship presso la Collezione Peggy Guggenheim la possibilità di trasformare la carriera professionale di un giovane. L'Alice Stone Ilchman Fund gode inoltre del supporto di Abigail Gillespie e del figlio Nathan Clements-Gillespie.
Alice Stone Ilchman Fund
A partire dal 2008 la Collezione Peggy Guggenheim ha dedicato una nuova borsa di studio intitolata ad Alice Stone Ilchman. Educatrice, funzionaria pubblica e filantropa, Alice Ilchman ha dimostrato in tutte le sue molteplici responsabilità l'importanza del programma di internship, che come direbbe lei è "un lavoro dal quale apprendere". La Dott.ssa Ilchman ha lavorato alla University of California, Berkeley, è stata Decana dek Wellesley College e Presidente del Sarah Lawrence College. Come funzionaria pubblica è stata Assistant Secretary of State del governo americano, le cui mansioni prevedevano anche la supervisione del Fulbright program and US libraries abroad. Nella filantropia, tra le molte altre responsabilità, è stata Chairman del Comitato consultivo della Rockefeller Foundation. Con il supporto della Thomas Watson Foundation, ha fondato il programma Jeanette K. Watson Fellowship, che assegna ogni anno tre borse di studio nel periodo estivo a quindici studenti universitari. Alcuni di questi hanno parteipato al programma di internship alla Peggy Guggenheim Collection.

La borsa di studio Alice Stone Ilchman permette a un giovane studente di arte, storia dell'arte o studi museali di partecipare per tre mesi alle attività dei programmi didattici della Collezione Peggy Guggenheim, con uno stipendio mensile di € 850 . Gli studenti vengono scelti tra coloro che hanno già presentato la domanda per il programma di Internship e sono stati accettati.
testimonial

Ines Geraldes Cardoso
[Alice Stone Ilchman intern, agosto-ottobre 2013]
L’internship che ho svolto alla Collezione Peggy Guggenheim è un’esperienza che porterò nel cuore per sempre. Iniziando come intern, ho conosciuto con estrema intimità una straordinaria collezione di fama internazionale; a contatto diretto con i suoi incredibili capolavori, non solo ho scoperto l’affascinante vita di Peggy Guggenheim ma ho anche scavato all’interno di un bellissimo microcosmo che mi ha permesso di seguire ed apprendere lo sviluppo dell’arte del XX secolo. È stato particolarmente arricchente il modo in cui sono cresciuta nella mia abilità di interpretare e comunicare l’arte attraverso presentazioni e visite al pubblico, ed è stato estremamente gratificante lavorare in un ambiente eccezionale dal punto di vista costruttivo, intellettuale e sociale. Un ambiente in cui ho continuato a crescere attraverso il ricco scambio di idee coi miei compagni interns. Ho giovato dalla generosità dei membri dello staff che hanno condiviso le loro conoscenze riguardo le operazioni svolte quotidianamente al Museo, e ho avuto la possibilità di partecipare a diversi progetti che hanno ampliato la mia comprensione di moltissimi regni all’interno del mondo dell’arte. È stato un privilegio vivere tutto questo accompagnata dallo scenario culturale di Venezia durante la Biennale e condividerlo con un gruppo di persone meravigliose provenienti da paesi di tutto il mondo, con i quali ho stretto un legame indimenticabile. Tutto quello che ho vissuto e imparato durante l’arco di questi tre mesi è senza dubbio di gran valore per la mia vita professionale e personale. Vorrei esprimere la mia profonda gratitudine alla famiglia Ilchman per il suo generoso supporto, che ha reso quest’esperienza possibile.

Helena Lugo
[Alice Stone Ilchman intern, luglio-settembre 2012]
Quando cominci la tua giornata in un museo tra opere di Pollock, Kandinsky, Giacometti e Picasso si acuiscono in te il desiderio e la passione di continuare una carriera nell’ambito artistico. Lavorare alla Collezione Peggy Guggenheim mi ha dato l’opportunità di fare esperienza, di imparare i processi che hanno luogo all’interno di un museo, di interagire con i visitatori, di sviluppare dei nuovi strumenti nell’area museale, ecc. In sintesi, questa esperienza mi ha aiutata a intraprendere una vita dove l’arte è il mio modo di vivere. Quello che non sapevo però, era che non si trattava solo di un’esperienza accademica, di un’occasione per imparare un’altra lingua, di approfondire le mie conoscenze di arte moderna o di altre aree, questa era la possibilità di vivere in una bella città, lavorare con persone stupende e fare amicizie che, spero, dureranno per sempre. Questa esperienza, implementata grazie alla borsa di studio Alice Stone Ilchman, è stata professionale e personale e mi ha arricchita in un modo che non avrei mai immaginato.

Hyunjee Nicole Kim
[Alice Stone Ilchman intern, ottobre-dicembre 2011]
Come stagista presso la Collezione Peggy Guggenheim, ho avuto la possibilità non solo di lavorare e studiare in una delle migliori collezioni d'arte moderna, ma anche di interagire con un gruppo di studenti e studiosi estremamente motivati. La routine lavorativa mi ha fornito le conoscenze essenziali delle operazioni svolte quotidianamente in un museo. Il carattere internazionale del programma di tirocinio mi ha permesso di incontrare e collaborare con giovani provenienti da diverse parti del mondo, offrendomi numerosi punti di vista, fondamentali in campo artistico. L'Alice Stone Ilchman Fund mi ha permesso di partecipare a uno dei più stimolanti programmi di tirocinio offerti agli studenti di arte e storia dell'arte. Vorrei estendere la mia gratitudine alla famiglia Ilchman per la loro generosità e il loro supporto. Il tempo trascorso a Venezia è stato indubbiamente gratificante.

Alberto Rios de la Rosa
[Alice Stone Ilchman intern, giugno - agosto 2010]
L’esperienza presso la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia mi ha permesso di conoscere e misurarmi con le responsabilità che la gestione quotidiana di un museo comporta. La partecipazione a un programma così completo mi ha reso più competente e preparato; vorrei ringraziare l’Alice Stone Ilchman Fund per aver avuto fiducia in me e per avermi dato la possibilità di vivere in un luogo formidabile per tre mesi. Lavorare con persone provenienti da tutto il mondo che condividono la stessa passione per l’arte e la collezione di Peggy ha di sicuro rappresentato per me un’esperienza unica e indimenticabile!

Taneka Washington
[Alice Stone Ilchman intern, agosto - ottobre 2010]
Lo stage alla Collezione Peggy Guggenheim è stato differente da tutte le altre esperienze che io abbia mai fatto. Ho imparato molto dalla possibilità di interagire con il pubblico durante presentazioni al pubblico e visite guidate. Ho conosciuto persone straordinarie: partecipare al programma di internship mi ha fatto sentire parte di un’enorme famiglia, composta da persone che apprezzano l’eredità Guggenheim e amano l’arte e i molti piaceri legati al vivere in Italia. Non avrei potuto sperare in un’esperienza migliore.

Olujimi Akili Tommasino
[Alice Stone Ilchman intern, giugno-agosto 2008]
Il tirocinio alla Collezione Peggy Guggenheim si è rivelato un'opportunità straordinaria. Nel corso di soli tre mesi ho acquisito numerose competenze e lo studio della Collezione, acclamata internazionalmente e unica per la qualità delle sue opere, mi ha permesso di approfondire la conoscenza dell'arte moderna. Così è stato anche per la parte seminariale del programma, che mi ha dato modo sia di insegnare che di apprendere dai miei compagni di tirocinio. Ho potuto beneficiare della professionalità e disponibilità dello staff della Collezione, collaborando nella preparazione di alcuni progetti speciali. Fondamentale nel rendere quest'esperienza ancora più positiva è stata l'immersione nella cultura di una città straordinaria come Venezia. Sarò sempre riconoscente alla famiglia Ilchman per avermi dato questa possibilità.

Frederick Ilchman
frederick ilchman fund
A partire dal 2014 la Collezione Peggy Guggenheim dedica una nuova borsa di studio intitolata a Frederick Ilchman, grazie a un generoso contributo della famiglia Ilchman, che già dal 2008 sostiene il programma attraverso l’Alice Stone Ilchman Fund. Ogni anno verrà selezionato un candidato particolarmente meritevole che, per qualità accademiche, ambizione e, soprattutto, chiara motivazione nel perseguire una carriera nel mondo della ricerca e curatoriale, incarni la missione educativa di Frederick.
Frederick Ilchman è l’attuale Direttore del Dipartimento di Arte Europea del Museum of Fine Arts di Boston. Durante i suoi tredici anni di lavoro al MFA ha organizzato importanti mostre e gestito i prestiti di molti capolavori internazionali. Assistente Curatore nel 2001, nel 2009 è stato nominato curatore Mrs. Russell W. Baker. Nel 2009 è stato il principale curatore di Titian, Tintoretto, Veronese: Rivals in Renaissance Venice, esposizione organizzata in collaborazione con il Museo del Louvre. Attualmente sta co- curando la mostra Goya: Order and Disorder (2014). Specialista di arte rinascimentale italiana, Ilchman si è laureato in Storia dell’Arte a Princeton e alla Columbia University; in maggio ha completato un Dottorato alla Columbia University. Ilchman è inoltre un membro del consiglio, co-Direttore e presidente della sede di Boston del Progetto Save Venice Inc. Ritiene che la sua esperienza di tirocinio del 1992 presso la Collezione Peggy Guggenheim sia stata fondamentale nella formazione della sua carriera lavorativa.