Veronica Bulgari Fund
Grazie a una donazione di Natalia Bulgari, la Fondazione Solomon R. Guggenheim è lieta di offrire una borsa in onore di Veronica Bulgari, alumna del 1985, per un periodo di tre mesi di stage presso la Collezione Peggy Guggenheim. Questo riconoscimento sarà assegnato a un candidato internazionale all’anno, di qualsiasi nazionalità, sulla base dell’eccellenza della sua candidatura e della sua motivazione nel perseguire la propria carriera nel mondo dell’arte.
veronica bulgari

Veronica Bulgari, italiana di nascita e da lungo tempo residente negli Stati Uniti, è riuscita a combinare le proprie competenze in economia con la passione per l’arte e per la musica e con il proprio impegno nei confronti di cause civiche, culturali ed educative. Veronica, che per molti anni ha rivestito ruoli manageriali all’interno dei settori del gioiello e del profumo, ora rappresenta la compagnia Bulgari raccontandone l’eredità e la storia in occasione di eventi corporate.
Veronica si è laureata in storia dell’arte e scienze politiche alla Duke University e ha conseguito il suo Master presso il Courtauld Institute of Art. Collabora con il Comitato dei Visitatori del Duke’s Trinity e dei Comitati della American Foundation per il Courtauld Institute e per il National Academy Museum and School di New York.
Collezionista di fotografia e di arte contemporanea, ha contribuito alla sponsorizzazione di diverse mostre incluse “Luigi Ghirri: Kodachrome” alla Aperture Foundation e “Piranesi Designer” al Cooper Hewitt. È inoltre co-fondatrice e president del Washington Square Park Conservancy di New York.
Attraverso i Carnegie Hall Notables, Veronica collabora nel promuovere la musica classica presso il pubblico più giovane e nel supportare la missione filantropica del Weill Music Institute. E’ socia del Comitato del Piano Outreach di New York, che offre ai bambini meno privilegiati lezioni professionali di piano e di teoria e storia della musica.
Nell’estate del 1985, Veronica è stata intern presso la Collezione Peggy Guggenheim – un’esperienza indimenticabile che lei ancora apprezza. Ora, è felice che dei periodi di stage vengano assegnati a suo nome.
testimonial

Nicole Ziegler
[Veronica Bulgari intern, agosto-settembre 2016]
L’internship alla Collezione Peggy Guggenheim mi ha dato il grande privilegio di migliorare e imparare attraverso la storia di una delle collezioniste più significative del XX secolo. Prendersi cura e lavorare a contatto con le opere di Picasso, Ernst, Pollock e Miró ha affinato la mia conoscenza e mi ha permesso di approfondire l’interesse per l’arte contemporanea. Grazie al programma di internship non solo ho conosciuto un’importantissima collezione di opere d’arte e la forza che vi sta dietro, ma anche sui molteplici aspetti delle vita museale che mantengono e portano avanti l’eredità di Peggy. L’internship mi ha fornito gli strumenti per rafforzare le mie capacità comunicative tramite presentazioni al pubblico, visite guidate e seminari; competenze che valorizzerò per il resto della mia carriera. Le conoscenze acquisite e le esperienze condivise con gli altri stagisti a Venezia mi hanno offerto una delle esperienze più importanti della mia vita. Per questo immenso piacere devo estendere i miei più sinceri ringraziamenti a Veronica Bulgari e alla borsa di studio che ha permesso questo mio tirocinio.

Ione Wang
[Veronica Bulgari intern, agosto-settembre 2015]
L’esperienza alla Collezione Peggy Guggenheim mi ha permesso di conoscere giovani appassionati all’arte provenienti da tutto il mondo e l’occasione di trascorrere del tempo con questi giovani è stata forse la parte migliore del mio tirocinio. Ho avuto l’occasione di sviluppare notevoli capacità in particolare nell’ambito del dipartimento che si occupa dei servizi ai visitatori e di migliorare le mie presentazioni al pubblico e le visite guidate sulla Collezione. Ho molto apprezzato l’opportunità di poter sperimentare a presentare le mie idee e di presentarle a un pubblico uso a visitare i museo. La casa e la collezione sono come delle capsule nel tempo che ti danno un effettivo sguardo e punto di vista sulla storia dell’arte e proprio l’occasione di esprimere il mio punto di vista sui capolavori presenti in Collezione è stato estremamente emozionante e allo stesso tempo divertente.