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David Hare

/Opere e biografia

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Gabbia lunare (Finestre delle lune) (Moon Cage [Windows of Moons]), 1951 c.
Acciaio saldato, altezza 76,5 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 201
© Estate of David Hare


David Hare è uno degli eredi americani della tradizione surrealista portata a New York nei primi anni ’30 dagli artisti europei che vi emigrano. Secondo l’artista questa scultura non è un’opera astratta e nemmeno rappresentativa. Da qualsiasi parte ci si avvicini alla scultura, si avverte ambiguità nei decisi riferimenti a una finestra, a una luna, a una figura umana. La configurazione al centro, che pare letteralmente disegnata nello spazio, è creata dall’unione di quattro aste di acciaio saldate a un’asta centrale. Questa forma sostiene, e ne è al contempo trapassata, due intelaiature rettangolari che si intersecano perpendicolarmente sulla forma centrale e che sono nello stesso tempo finestre aperte nello spazio e sbarre di una gabbia che racchiude lo spazio. La configurazione è sostenuta dallo stelo che regge una forma astratta sagomata come una mezzaluna, che può essere ciò a cui fa riferimento il titolo. Questa forma è ripresa da un’altra mezzaluna più piccola nella parte superiore della scultura, dalla quale una linea cade graziosamente nello spazio al di sotto dell’intelaiatura della gabbia, creando un arabesco, e fungendo da mediazione tra lo spazio vuoto nella parte inferiore e la complessa struttura allungata nella parte superiore.

credits: Hangar Design Group