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Alberto Giacometti

/Opere e biografia

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Piazza, 1947–48 (fusione del 1948–49)
Bronzo, 21 x 62,5 x 42,8 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 135
© ADAGP/FAAG, by SIAE 2011 per Giacometti


Verso la fine degli anni ’40 Alberto Giacometti crea figure esili e allungate non soltanto a grandezza naturale come nella Donna in piedi, ma anche in scala molto ridotta come le figure che occupano la sua Piazza del 1948-49. Quattro uomini camminano a grandi passi attraverso un’ampia piazza, ciascuno muovendo verso il centro, nessuno apparentemente diretto a incontrarsi con un altro. Una sola donna, il cui atteggiamento rigido richiama la Donna in piedi, si trova isolata e immobile vicino al centro. Le figure prive di tratti distintivi vivono indipendentemente entro la loro unità casuale, mentre i loro passi non convergenti suggeriscono ambizioni e interessi individuali. La piatta lastra di bronzo sulla quale si trovano le figure serve sia come base, sia come ambiente della piazza. La scena di Giacometti si ispira alla sua esperienza di una città moderna. Un esame puramente visivo dell’opera altera la dimensione miniaturizzata avvertita in un primo tempo dall’osservatore. La vastità della piazza vuota e l’anonimità delle figure sono messe in rilievo da questo accurato esame a distanza ravvicinata.

credits: Hangar Design Group