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Alberto Giacometti

/Opere e biografia

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Donna che cammina (Femme qui marche), 1936
Gesso, altezza 150 cm compresa la base
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 132
© Alberto Giacometti Estate / by SIAE in Italy, 2014


Questa scultura è realizzata con la razionalità e la serenità formale che Alberto Giacometti persegue in contrapposizione alle sue cupe esplorazioni surrealiste del subconscio. La Donna che cammina non ha nulla della crudeltà della Donna sgozzata anche se le due opere sono dello stesso periodo. Questo gesso, che esprime grazia e calma, sembra derivare dalle figure frontali dell’antico Egitto, presentate con il piede sinistro leggermente avanzato in un impavido confronto con la morte. Malgrado l’atteggiamento, proprio come i suoi prototipi egizi, la scultura non trasmette nessuna idea di movimento. L’appiattimento delle forme evoca la tradizione delle figure molto stilizzate dell’arte cicladica e dei kuori geometrici della Grecia arcaica. Se i frammenti archeologici della statuaria classica offrono un precedente a questa raffigurazione, non si deve tuttavia dimenticare il famoso Torso che cammina (privo di testa e braccia) di Auguste Rodin (1900–1907, Musée Rodin, Parigi). L'opera riflette anche la conoscenza da parte di Giacometti degli scultori del XX secolo, in particolare di Constantin Brancusi e Alexander Archipenko.

credits: Hangar Design Group