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Max Ernst

/Opere e biografia

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L'antipapa (The Antipope), dicembre 1941–marzo 1942
Olio su tela, 160,8 x 127,1 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 80
© Max Ernst, by SIAE 2008


Fuggito dall’Europa con l’aiuto di Peggy Guggenheim, Max Ernst si stabilisce a New York nel 1941. Nello stesso anno realizza un piccolo olio su cartone che diventa il prototipo per questa sua tela. Se nella versione minore Peggy interpreta la delicata figura sulla destra a forma di cavallo come Ernst, vezzeggiato da una donna in cui identifica se stessa, e una terza figura di tre quarti e di spalle come sua figlia Pegeen, quando Ernst realizza questa versione più grande sostituisce il corpo della figura “Peggy” con una colonna verdastra, trasferisce il suo gesto amoroso a un nuovo personaggio con una tunica rosa, ritratto in maniera abbastanza naturalistica, e dipinge la figura “Pegeen” al centro apparentemente con due facce.
Gli sconvolgimenti nella vita personale di Ernst del periodo favoriscono una interpretazione biografica. Malgrado sia sposato con Peggy Guggenheim, Ernst intreccia all’epoca una relazione con Leonora Carrington. Come gli uccelli sono una fissazione per Ernst, così i cavalli lo sono per Carrington. È probabile che la donna-cavallo rappresenti una visione di Peggy Guggenheim, poiché, come la sposa trionfale della Vestizione della sposa, anche questa figura indossa un copricapo a forma di gufo. La sua separazione irrevocabile dal compagno è espressa graficamente dalla lancia posta diagonalmente che spezza in due la tela. I lineamenti della figura verde assomigliano a quelli della Carrington, la cui relazione con Ernst termina poco dopo il completamento del dipinto.

credits: Hangar Design Group