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Max Ernst

/Opere e biografia

  zoom

Coppia zoomorfica (Couple zoomorphe), 1933
Olio su tela, 91,9 x 73,3 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 75
© Max Ernst, by SIAE 2008


In Coppia zoomorfica la presenza di canali luminosi e sinuosi attraverso scure one dipinte crea un effetto di rilievo che ricorda il frottage. L’artista tuttavia ha creato questo effetto collocando dello spago o della corda intrisi di vernice sopra la tela e spruzzandovi sopra. L’immagine dell’uccello, che fin dal 1925 ricorre frequentemente nell’opera di Max Ernst, diventa quasi una preoccupazione ossessiva nel 1930. In questa tela si possono distinguere una vaga forma di uccello e una forma umanoide che lo accarezza, emergenti dalla materia primordiale che dà loro sostanza. Il richiamo a una genesi e a un fermento evolutivo qui si accompagna alla creatività dell’artista che combina strati di colore pastello con vernici schizzati, soffiati o lasciati colare.

credits: Hangar Design Group