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Marcel Duchamp

/Opere e biografia

  zoom

Nudo (studio), Giovane triste in treno
(Nu [esquisse], jeune homme triste dans un train), 1911–12
Olio su cartone, 100 x 73 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 9
© Succession Marcel Duchamp, by SIAE 2008


In questo dipinto l’interesse transitorio ma intenso di Marcel Duchamp per il Cubismo si manifesta nella tavolozza sobria, nell’enfasi sulla superficie piatta della tela e nel subordinare la fedeltà rappresentativa alle esigenze della composizione astratta. L’interesse primario di Duchamp è la descrizione di due movimenti, quello del treno sul quale si trova il giovane e il suo stesso movimento ondeggiante. Il moto in avanti del treno è suggerito dal moltiplicarsi delle linee e dei volumi della figura, forma semitrasparente attraverso la quale si vedono i finestrini, anch’essi trasparenti, che si presume mostrino un confuso paesaggio “in movimento”. Il moto ondeggiante della figura stessa è reso da una serie di ripetizioni in direzione contraria. Queste due sequenze di immagini replicate richiamano gli effetti della crono-fotografia, della quale Duchamp riconosce l’influenza, e le relative idee dei futuristi italiani. Qui egli usa questo espediente formale non sono per illustrare il movimento, ma anche per integrare la figura nell’indistinto ambiente che la circonda, al quale essa, con il suo incontrollato ondeggiare, conferisce un senso di malinconia.

credits: Hangar Design Group