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 César

/Opere e biografia

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L'uomo nella ragnatela (L'Homme dans la toile d'araignée), 1955
Bronzo, altezza 34,4 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 206
© César Baldaccini, by SIAE 2008


L’uomo nella ragnatela precede l’adesione dell’artista al Nouveau Réalisme avvenuta durante gli anni ’60, quando César inizia la famosa serie delle “compressioni”. Negli anni ’50 César ha già articolato un proprio linguaggio artistico, producendo pezzi che costruisce saldando rottami metallici recuperati nelle discariche. La procedura viene adottata da César per produrre opere capaci di unire un approccio espressionista all’attenzione per le caratteristiche materiali e per la tattilità del metallo. In Uomo nella ragnatela lo spazio che separa la figura dal proprio ambiente viene colonizzato dai fili che bloccano la figura sul posto, estensioni di un ambiente il cui influsso sulle vicende umane appare restrittivo, quasi soffocante. L’opera mostra ancora tracce del vocabolario visivo surrealista ed è in sintonia con le problematiche di rappresentazione della figura umana dominanti nell’arte europea del dopoguerra, in cui il corpo è spezzato, disgregato o minacciato da fonti esterne.

credits: Hangar Design Group