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Alexander Calder

/Opere e biografia

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Arco di petali (Arc of Petals), 1941
Alluminio dipinto e non dipinto e filo di ferro, altezza 214 cm circa
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 137
© 2014 Calder Foundation, New York / SIAE, Rome, all rights reserved. CALDER ® is a registered trademark of Calder Foundation, NY.


Nel corso dei primi anni ’30 Alexander Calder realizza sculture in cui si muovono elementi oscillanti, alcuni azionati da un motore, altri spinti solo dall’aria. Marcel Duchamp per primo conia il termine descrittivo ''mobiles'' per quelle il cui movimento è affidato soltanto allo spostamento dell’aria. Queste costruzioni, sia che siano sospese sia che abbiano un sostegno, sono generalmente costituite di lamine piatte di metallo dipinto unite da vene e steli di filo metallico.Le forme biomorfiche ricordano i motivi organici della pittura e scultura surrealista di Joan Miró e Jean Arp, amici di Calder. Artigiano meticoloso, egli taglia, piega, perfora e curva i materiali a mano, e l’enfasi sulla manualità contribuisce a far sì che le sculture evochino una forma naturale. Forma, dimensione, colore, spazio e movimento si combinano e ricombinano in relazioni mutevoli e oscillanti creando un equivalente visivo dell’armoniosa ma imprevedibile attività della natura. Questo ''mobile'' è strutturato come una cascata antigravitazionale in cui forme larghe, pesanti, mature, oscillano tranquillamente in alto, mentre nuovi germogli, piccoli, indifferenziati, agitati, spuntano a dondolano in basso.

credits: Hangar Design Group