compra il tuo bigliettoiscriviti alla newsletter digitale
 

Ellsworth Kelly

/Opere e biografia

  zoom

La 42a (42nd), 1958
Olio su tela, 153,7 x 203,2 cm
Fondazione Solomon R. Guggenheim, Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, lascito Hannelore B. Schulhof, 2012
T161.2004 2012.68
© Ellsworth Kelly


Kelly ci offre una versione astratta di una delle maggiori strade che attraversano Manhattan (dove abita all’epoca), concentrandosi su un elemento, forse un dettaglio architettonico, lo spazio tra edifici o le ombre gettate dai grattacieli. Kelly è sensibile all’ambiente circostante e coglie, con perspicace occhio artistico, un frammento visivo che poi distilla in forme pure e colori. Secondo l’artista “la cosa più piacevole al mondo è vedere qualcosa e poi tradurla secondo la mia visione”. Il nero di 42a strada assume un’esistenza indipendente, liberandosi dal suolo e trasformandosi in forma. Originariamente ispirata al mondo esterno, la forma viene restituita come un’entità conclusa e diversa. Una tale semplificazione della natura è ispirata all’arte di Jean Arp, Constantin Brancusi e Alexander Calder.

credits: Hangar Design Group