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Alexander Archipenko

/Opere e biografia

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La Boxe, 1935
Terracotta, altezza 76,6 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 26
© Alexander Archipenko, by SIAE 2008


Alexander Archipenko si trasferisce nel 1909 dalla nativa Russia a Parigi, dove entra in contatto con le ricerche d’avanguardia del momento. Nonostante rifiuti di riconoscere nella sua geometrica semplificazione delle forme l’influenza del Cubismo, il suo fondamentale interesse per l’analisi dello spazio e della compenetrazione spaziale dei piani è un tratto cruciale dell’analisi cubista, e l‘interruzione della forma monolitica con spazi vuoti trova un corrispondente nell’ambiguità cubista tra solido e vuoti. La scelta del soggetto di quest’opera è motivata con una iscrizione poetica incisa sulla base: “La Boxe / è la musica monumentale dei volumi di spazio e della materia”. Le figure dinamiche dei due contendenti sono unite inestricabilmente nel loro opporsi e formano un insieme scultoreo di forte carica aggressiva. Il riferimento alla musica, d’altro canto, suggerendo la possibilità di guardare alle figure dei contendenti quasi stessero danzando, aggiunge all’opera un tocco di ironia.

credits: Hangar Design Group