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Carlo Carrà

/Opere e biografia

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Manifestazione interventista (Festa patriottica-dipinto parolibero), 1914
Tempera, penna, polvere di mica, carte incollate su cartoncino, 38,5 x 30 cm
Collezione Gianni Mattioli
Deposito a lungo termine presso la Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
© Carlo Carrà, by SIAE 2008


Dipinto alcuni giorni dopo l’assassinio a Sarajevo dell’Arciduca Francesco Ferdinando (28 giugno), e pubblicato sulla rivista “Lacerba” il giorno in cui la Germania dichiara guerra alla Russia (1 agosto), il quadro raffigura il turbinoso volteggiare nell’aria dei manifestini lasciati cadere da un aereo su Piazza del Duomo. Nonostante originariamente intitolato Dipinto parolibero (Festa patriottica), assume in seguito quello di Manifestazione interventista con cui è conosciuto. Si riferisce alla attività di Filippo Tommaso Marinetti e Carlo Carrà a sostegno dell’intervento italiano contro l’Austria nella Grande guerra, cui fanno riferimento le bandiere italiane e parole quali TRIESTE ITALIANO.
Le “parole in libertà” era una forma letteraria creata da Marinetti in cui parole di caratteri e dimensioni diverse vengono usate senza i vincoli della punteggiatura e della sintassi per ottenere un effetto fortemente evocativo sulla pagina stampata. I riferimenti alla musica, l’uso di parole e la ripetizione di lettere con effetti onomatopeici, come EEEVVVIVA, richiamano le esecuzioni con gli ''intonarumori'' di Luigi Russolo.

credits: Hangar Design Group