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Germaine Richier

/Opere e biografia

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Tauromachia (Tauromachie), 1953
Bronzo, altezza della figura 111,5 cm; base 95,7 x 52,5 x 3 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 205
© Germaine Richier, by SIAE 2008


La ricerca di Germane Richier sulla composizione e decomposizione dei materiali organici colloca la sua opera nella corrente vitalista della scultura del XX secolo, che si pone in connessione con i processi naturali. Rompendo le sue forme chiuse, ne spezza le superfici, fittamente lavorate, per mettere a nudo gli elementi strutturali e gli spazi vuoti all’interno degli involucri che li rivestono. Per tema e stile, questa scultura ricorda le immagini surrealiste di corride di Pablo Picasso negli anni ’30, e le sue sculture dei primi anni ’50. Cresciuta in Provenza, Richier conosce bene le corride e condivide con Picasso l'interesse per le loro implicazioni mitiche arcaiche. La testa della figura è inoltre trasformata in un tridente, il pungolo tuttora usato nelle campagne della Camargue per tenere a bada i tori. Richier, inoltre, come Henry Moore nello stesso anno, pone le sue forme in relazioni situazionali.

credits: Hangar Design Group