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Francis Picabia

/Opere e biografia

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Pittura rarissima sulla terra (Très rare tableau sur la terre), 1915
Olio e vernice metallizzata su tavola, e foglia d'oro e d'argento su legno,
125,7 x 97,8 cm compresa la cornice dipinta dell'artista
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 67
© Francis Picabia, by SIAE 2008


Nel 1915 Francis Picabia abbandona la ricerca della forma astratta e del colore per adottare un nuovo idioma meccanicistico che userà fino al 1932 circa. Diversamente da Robert Delaunay e Fernand Léger che vedono la macchina come l'emblema di una nuova era, Picabia è attratto dalle forme della macchina per i loro valori intrinsecamente visivi e funzionali. Spesso usa ironicamente immagini meccanomorfiche a sostituzione degli esseri umani. In quest'opera una macchina autogenerantesi e quasi simmetrica è vista di fronte, chiaramente scontornata su un fondo piatto e impassibile, e può essere interpretata come l'evocazione di un atto sessuale in termini meccanici. Questa visione spassionata del sesso corrisponde agli atteggiamenti antisentimentali caratteristici del Dadaismo. Non solo è una delle primissime opere meccanomorfiche di Picabia, ma è anche il suo primo collage.

credits: Hangar Design Group