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Antoine Pevsner

/Opere e biografia

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Croce ancorata (La Croix ancrée), 1933
Marmo, ottone dipinto in nero, cristallo,
lunghezza diagonale 84,6 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 60
© Antoine Pevsner, by SIAE 2008


Nel 1920 Antoine Pevsner firma il Manifesto Realistico redatto da suo fratello Naum Gabo e dove si enunciava l’idea del Costruttivismo. Pensano di dar forma allo spazio coinvolgendo la profondità più che il volume e rifiutano la massa come elemento base della scultura. La linea, resa dinamica dalla direzionalità, stabilisce ritmi cinetici. I costruttivisti propongono l’impiego di materiali industriali moderni; non scolpiscono o modellano questi materiali secondo le tecniche tradizionali della scultura, ma costruiscono secondo i principi della tecnologia moderna. In quest’opera Pevsner complica la percezione dei limiti dello spazio usando una sostanza trasparente associata a materiali opachi. Le lastre di vetro ripetono sia i contorni arrotondati e tagliati della costruzione, sia le superfici metalliche angolate. Le nervature metalliche ancorano le lastre di vetro e legano tutte le superfici reali e immaginarie in una complessa strutturazione dello spazio. Inoltre fungono visivamente da croce greca, una delle icone della natia Russia di Pevsner.

credits: Hangar Design Group