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Roberto Sebastián Matta

/Opere e biografia

  zoom

Le driadi (The Dryads), 1941
Acquerello, matita e matita colorata su carta, 58,2 x 73,4 cm
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 109
© Roberto Sebastian Matta, by SIAE 2008


Questo disegno, del primo periodo di Matta, č tra i tanti che riflettono il suo interesse per il cinema, in particolare per l’animazione. Le scene sono divise in strisce che invitano a una lettura in sequenza da sinistra a destra e dall’alto al basso. Il contenuto pseudomitologico č trattato con violenza e distorsione surrealiste, in segni rapidi e spontanei. In questo racconto tre driadi, ninfe dei boschi nella mitologia classica, vengono scorte da tre centauri che si impennano, si accoppiano e alla fine si fondono con loro, a creare nuove creature alate. Nella parte centrale viene isolata una coppia, di cui si segue la storia. La loro trasmutazione non č armoniosa: la creatura in cui la driade e il centauro si sono trasformati cerca di volare via come le altre, ma le vengono repentinamente tagliate le ali; nel quadretto finale trama un carro armato che emette fiamme. Il colore stemperato conferisce all’opera un tono lirico, in contrasto con la drammaticitŕ del contenuto.

credits: Hangar Design Group